A Venezia, il campanile di San Marco, il più famoso d’Italia, fu ricostruito esattamente com’era… ma non dove era

Il campanile di San Marco, con i suoi quasi 100 metri d’altezza, domina la piazza più celebre di Venezia. Ma pochi ricordano che la torre attuale è una copia esatta dell’originale, crollata il 14 luglio 1902. L’unico danno, miracolosamente, fu alla loggetta sottostante: nessuna vittima, solo macerie.
Subito si decise di ricostruirlo “com’era e dov’era”, ma in realtà la nuova torre fu spostata di alcuni centimetri. Questo per motivi di sicurezza statica, approfittando del disastro per consolidare meglio le fondazioni.
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Identico ma diverso
Il nuovo campanile fu completato nel 1912, dopo dieci anni di lavori. A occhio nudo, nulla è cambiato: stessa altezza, stessi materiali, stessa cuspide dorata. Ma gli esperti sanno che la struttura non è una semplice replica. Alcuni dettagli decorativi sono stati alleggeriti, e i materiali moderni hanno migliorato la sua resistenza.
La leggenda vuole che, nel punto esatto dove sorgeva la torre originale, sia ancora visibile una lastra in pietra più scura: una traccia discreta per i più attenti.
Simbolo di rinascita
Il campanile non è solo un punto di riferimento visivo: è il cuore simbolico di Venezia. Il suo crollo fu vissuto come un lutto nazionale; la sua ricostruzione come una promessa mantenuta. Oggi, svetta più saldo di prima, ma con un piccolo segreto sotto i piedi.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

