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Decreto Sostegni Bis: le nuove misure in arrivo per turismo, spettacolo e cultura

Last Updated on 15/07/2021

L’aula della Camera ha approvato ieri il Decreto Sostegni bis dopo che il Governo ha incassato la fiducia sul provvedimento. Il decreto, che era in prima lettura a Montecitorio, passa ora all’esame del Senato che deve convertirlo in legge entro il 24 luglio. Tutte le principali novità del decreto sostegni bis per turismo e cultura in sintesi.

L’aula della Camera ha approvato ieri il Decreto Sostegni bis dopo che il Governo ha incassato la fiducia sul provvedimento. I voti a favore sono stati 363, quelli contrari 9. Il decreto, che era in prima lettura a Montecitorio, passa ora all’esame del Senato che deve convertirlo in legge entro il 24 luglio. La discussione a Palazzo Madama inizia il 21 luglio. Tutte le principali novità del decreto sostegni bis per turismo e cultura in sintesi:

Sostegni Bis: +60 milioni per wedding, intrattenimento e ho.re.ca.

La norma autorizza l’erogazione di contributi a fondo perduto per un importo complessivo di 60 milioni di euro per il 2021 per wedding, intrattenimento e ho.re.ca. (hotel, ristoranti e caffè).

I dettagli delle misure per lo spettacolo

+50 milioni per fiere e servizi logistica

Più risorse per il fondo che ristora l’annullamento, il rinvio o il ridimensionamento delle fiere nonché a favore dei servizi di logistica e trasporto e di allestimento che “abbiano una quota superiore al 51% dei ricavi” alle attività di fiere e congressi. Stanziati 100 milioni di europer contributi a fondo perduto alla ristorazione collettiva.

+40 mln per fondo attività chiuse per almeno 100 giorni

Crescono le risorse per le attività costrette a chiudere nel 2021 e il beneficio verrà assicurato a chi ha subito una chiusura di 100 giorni (contro i 4 mesi previsti in precedenza).

Più risorse per tour operator, città d’arte e bonus vacanze

Viene allargato ai pacchetti turistici il bonus vacanze. Sono estese alle ‘agenzie di animazione per feste e villaggi turistici’ le misure già previste per le imprese turistico-ricettive. Arrivano 5 milioni per le strutture ricettive extra-alberghiere a carattere non imprenditoriale munite di codice identificativo o mediante autocertificazione da ‘b&b’. Risorse anche per le città d’arte, le agenzie di viaggio, i bus scoperti e i tour operator. Sale da 50 a 60 milioni lo stanziamento per le città d’arte (di cui 10 milioni destinati a Roma Capitale).

Per l’industria conciaria e ceramica di qualità

In arrivo 10 milioni per l’industria conciaria e 2 milioni per la ceramica.

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