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A Venezia78 arriva l’omaggio ad Ezio Bosso “Le cose che restano”

Alla Mostra Internazionale del cinema di Venezia oggi è il giorno di Ezio Bosso. Le cose che restano, il ritratto del musicista realizzato da Giorgio Verdelli, presentato fuori concorso. Compositore, pianista, direttore d’orchestra, affamato di musica e di vita, è scomparso il 14 maggio 2020.

Ezio bosso

Alla Mostra Internazionale del cinema di Venezia oggi è il giorno di Ezio Bosso. Le cose che restano, il ritratto del musicista realizzato da Giorgio Verdelli, presentato fuori concorso. Compositore, pianista, direttore d’orchestra, affamato di musica e di vita: Ezio Bosso è scomparso scomparso il 14 maggio 2020. Il 13 settembre, nel giorno in cui avrebbe compiuto 50 anni, a Torino sua città natale, ci sarà la premiere di un documentario su di lui che oggi passa Fuori Concorso a Venezia 78.

Le cose che restano, 104 minuti di musica e di vita

Centoquattro minuti in cui l’arte di questo musicista, scomparso il 14 maggio 2020 a 48 anni per l’aggravarsi della malattia neurodegenerativa da cui era affetto dal 2011, si ascolta nella sua completezza di sinfonie, composizioni, colonne sonore. Oltre alle testimonianze di tanti amici, familiari, collaboratori ma anche tante sue interviste che sembrano oggi, a posteriori, un flusso di coscienza. Ci sono gli inizi, il contrabbasso, il jazz, il teatro, poi il pianoforte adorato e le orchestre dirette. Inclusa poi la fase popolare quella in cui tutti hanno conosciuto Bosso legata alla partecipazione nel 2016 al festival di Sanremo.

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