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La dolce topia di Melissa Lohman al Museo delle Mura

Sarà visitabile a Roma sino al 31 ottobre 2021 il progetto sul corpo di Melissa Lohman che dialoga con gli spazi del Museo delle Mura.

Sarà visitabile sino al 31 ottobre 2021 a Roma un progetto di Melissa Lohman sul corpo in dialogo con gli spazi del Museo delle Mura. L’artista americana, legata alla danza sperimentale e al teatro, pone al centro dell’attenzione il corpo come luogo, come ambiente che accoglie e respinge, come territorio epidermico del dentro e del fuori o anche come spazio che assorbe in sé il tempo e come tempo che risucchia lo spazio. Si tratta, infatti, di un lavoro che nasce da istanze squisitamente performative da una azione che cerca di manifestarsi attraverso la materia che gli è opposta.

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Il percorso espositivo

Nelle due torri del Museo trovano spazio i lavori più propriamente scultorei, alcuni abbracci di tela incerata che indicano un’apertura all’altro, uno solo dei quali si presenta come un guscio che ha accolto il corpo e che si mostra in quanto rivestimento sferiforme. Tre fogli di carta da imballaggio, lungo il corridoio che collega le due torri, sono eleganti e sofisticate rivelazioni antropometriche, lavori nati da un’azione meno recente (Monster Me tenuta nel 2020 allo Studio Campo Boario). Al primo piano è tra l’altro visibile il video di una nuova performance che l’artista realizza in loco qualche giorno prima dell’opening.

Chi è Melissa Lohman

Melissa Lohman è nata a New York nel 1976. È performer, coreografa e artista visiva. Laureata in Belle Arti, School of Visual Arts, NYC 2000. Attualmente vive e lavora a Roma. Dal 1995 crea opere per spazi espositivi, teatrali e luoghi non convenzionali a livello internazionale, tra le quali: nel 2016 la performance Corpo Estraneo, nella quale è coreografa, dell’artista/architetta Bryony Roberts, realizzato per la piazza del Campidoglio nell’ambito dell’esibizione Studio Systems dell’Accademia Americana a Roma; nel 2019 la performance Reflections on Spirals and Curves per l’installazione Proiectum di Fabrizio Crisafulli e Federica Luzzi presso la Biblioteca Vallicelliana, Roma; dal 2018-2020 partecipa al New York Butoh Institute Festival presso il Theater for the New City, NYC.

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