Dal 25 gennaio al 5 maggio 2024, presso il Casino dei Principi – Musei di Villa Torlonia, “Abitare la distanza”, la mostra dal taglio antologico che ripercorre la quarantennale carriera di Giancarla Frare

Dal 25 gennaio al 5 maggio 2024, presso il Casino dei Principi – Musei di Villa Torlonia, “Abitare la distanza”, la mostra dal taglio antologico che ripercorre la quarantennale carriera di Giancarla Frare. In collaborazione con Fondazione Umberto Mastroianni e a cura di Antonella Renzitti.
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Le opere in mostra
Nome tra i più autorevoli della grafica italiana, ma anche pittrice, fotografa e poetessa, Giancarla Frare è protagonista di una mostra dal taglio antologico che, negli spazi del Casino dei Principi di Villa Torlonia, ripercorre la sua quarantennale carriera. Le opere in esposizione rendono conto di un susseguirsi di progetti concepiti dall’artista come variazioni del grande tema attorno al quale la sua ricerca dall’origine si dipana: la conservazione della memoria attraverso la mappatura di ciò che si vuole sottrarre all’oblio.
Scabra e minimale eppure densa di contenuto, la sua arte costituisce una ventata di unicità nel sempre più omologato panorama dell’arte contemporanea, propenso però più di quanto non si creda a premiare il coraggio di una ricerca svolta all’insegna dell’anticonformismo. Prova ne sia la costante attenzione critica riservata ai suoi lavori presenti in importanti collezioni pubbliche e private non solo italiane, giacché il suo nome ha acquistato negli anni una risonanza internazionale.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

