Per i 50 anni dalla morte di Anna Magnani, è in programma per sabato 20 gennaio una passeggiata guidata, tra Cinecittà e Numidio Quadrato, dedicata ad Anna Magnani e al film di Pier Paolo Pasolini, “Mamma Roma”…

In collaborazione con l’Associazione Glicine per i 50 anni dalla morte di Anna Magnani, nell’ambito del progetto “Musei Diffusi”, è in programma una passeggiata guidata dedicata ad Anna Magnani e al film di Pier Paolo Pasolini, “Mamma Roma”. Appuntamento sabato 20 gennaio alle ore 10:30 davanti agli studi cinematografici di Cinecittà.
Dalla casa di Mamma Roma alla sua bancarella d’ortofrutta
Con una guida esperta di storia del cinema conosceremo luoghi, aneddoti e curiosità che hanno interessato la produzione del film e il rapporto fra la Magnani e Pasolini. Dopo un’introduzione sulla storia degli studi e l’impatto che ebbero sul territorio, ci sposteremo in metropolitana fino alla stazione “Numidio Quadrato”:
I tappa: il palazzone detto “boomerang” in Largo Spartaco, dove è situata la casa di Mamma Roma;
II tappa: via del Quadraro, dove è stata girata la scena del giro in moto;
III tappa: parco degli Acquedotti – rudere a colonna, dove Ettore (Garofolo) giocherella con un bastone;
IV tappa: Via Lucio Sestio, dove si trova la bancarella d’ortofrutta del film “Mamma Roma”.
Per informazioni e prenotazioni
Per ogni tappa verrà fornito un QR code da inquadrare col proprio smartphone per poter vedere le scene del film girate sul posto. La partecipazione è gratuita, incluso il passaggio in metro, previa prenotazione via WhatsApp al numero 348 766 7963 o per email su assessoratocultura.mun07@comune.roma.it
Appassionato di arte, teatro, cinema, libri, spettacolo e cultura? Segui le nostre pagine Facebook, X, Google News e iscriviti alla nostra newsletter.
Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

