Dom. Apr 26th, 2026

Fiumi di parole dei Jalisse: la vittoria, il plagio, l’Eurovision

Fiumi di parole dei Jalisse: la vittoria, il plagio, l’Eurovision
Fiumi di parole dei Jalisse: la vittoria, il plagio, l’Eurovision

Brano vincitore del Festival di Sanremo 1997, “Fiumi di parole” dei Jalisse fu protagonista di un ipotetico plagio (citofonare Roxette) e, addirittura, di un altrettanto complotto (causa Eurovision)

Brano vincitore del Festival di Sanremo 1997, Fiumi di parole è un brano musicale dei Jalisse, con testo di Alessandra Drusian e Carmen Di Domenico (quest’ultima produttrice del duo) e musica di Fabio Ricci. Eppure, nonostante il successo inaspettato, non riuscì a scalare le vette delle classifiche di vendita dei dischi di quell’anno in Italia.

Il buon risultato all’Eurovision

Fiumi di parole fu selezionata per partecipare all’Eurovision Song Contest 1997, dove si classificò al quarto posto con 114 punti totali. Di questi ne ottenne 12 solo dal Portogallo e 10 da Slovenia, Svizzera e Croazia. Dopo l’Eurofestival il duo dei Jalisse iniziò una serie di concerti in vari Paesi, tra i quali Canada, Cile, Russia e USA.

L’ipotetico complotto

Secondo Gigi Vesigna nel suo libro Vox populi, la Rai li avrebbe “silurati” all’Eurofestival 1997 perché non disposta a organizzare l’edizione del 1998, come avrebbe dovuto in caso di vittoria, secondo il regolamento. Operazione ritenuta commercialmente svantaggiosa visto lo scarso interesse del pubblico italiano per la kermesse europea. I Jalisse contestualmente ipotizzarono di aver “dato fastidio” con la loro vittoria a Sanremo, ottenuta “in maniera pulita” e senza “raccomandazioni da nessuno”.

Il plagio

Infine, vi furono sospetti di plagio per quanto riguarda la canzone Listen to Your Heart dei Roxette, pubblicata nel 1988. In particolare, nella melodia del ritornello, pur avendo le stesse strutture diverse tra loro. Non vi furono tuttavia riscontri giudiziari, neppure informali.

Il testo di Fiumi di parole

Ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah

Mi aspetto mille scuse
Come sempre da te
Sei un fiume di parole
Dove anneghi anche me
Che bravo che sei
Ma questo linguaggio da talk show
Cosa centra con noi ?

Provo l’unico rimedio
Che adotto da un po’
La mia testa chiude l’audio
La storia la so
Sei fatto così
Dovrei limitarmi oramai a dirti di sì

Fiumi di parole, fiumi di parole tra noi
Prima o poi ci portano via
Ti darò il mio cuore
Ti darò il mio cuore se vuoi
Se puoi, ora parla con lui, ora parla con lui, ah

Tu che gridi in un dialetto
Che non è più il mio
Io che perdo il tuo rispetto sarebbe meglio un addio
È come in un film, il classico film
Dove lei farà la pazzia

Fiumi di parole, fiumi di parole tra noi
Prima o poi ci portano via
Ti darò il mio cuore
Ti darò il mio cuore se vuoi
Se puoi, ora parla con lui

Vorrei fermare un’immagine
Sentirla entrare dentro di me
Un tuo silenzio più complice
Vorrei

Fiumi di parole, fiumi di parole tra noi
Prima o poi ci portano via
Ti darò il mio cuore
Ti darò il mio cuore se vuoi
Se puoi, ora parla con lui

Fiumi di parole, fiumi di parole tra noi
Prima o poi ci portano via
Ti darò il mio cuore
Ti darò il mio cuore se vuoi
Se puoi, ora parla con lui

Fiume di parole fiumi di parole, tra noi
Ti darò il mio cuore
Ti darò il mio cuore se vuoi
Se puoi, ora parla con lui
Fiumi di parole

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