Dal 13 settembre al 13 ottobre 2024, presso il Mattatoio di Roma, “Nomadi del sogno” curata da Nicoletta Provenzano. In mostra un corpus di opere grafiche, matrici, disegni, fotoincisioni dell’artista romano Andrea Lelario.

Dal 13 settembre al 13 ottobre 2024, presso il Mattatoio di Roma, “Nomadi del sogno” curata da Nicoletta Provenzano. In mostra un corpus di opere grafiche, matrici, disegni, fotoincisioni dell’artista romano Andrea Lelario.
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Le opere in mostra
Saranno esposti circa seicento disegni realizzati a penna su taccuini – in parte provenienti dal nucleo acquisito dal Gabinetto dei Disegni e della Stampe degli Uffizi e in parte realizzati appositamente per la mostra –, una serie di incisioni e di fotoincisioni dedicate al Cosmo, alla campagna romana e al mondo onirico appartenente tanto allo spazio siderale quanto alla dimensione interiore.
Il segno si fa sogno
Il mondo tracciato nei disegni e nelle linee incise introduce l’osservatore a un viaggio onirico nell’intimità dell’immaginario e nell’elegia cosmica. Impronte terresti, metamorfiche e metaforiche profondità primordiali, lasciano affiorare un territorio segnico e simbolico dove microcosmo e macrocosmo coincidono. Nelle opere dell’artista il segno – gesto intellettivo ed esplorazione, al tempo stesso, dei confini della realtà sensibile – si fa sogno, tracciato come orma di un itinerario diaristico immaginale.
La mostra sarà accompagnata da un catalogo a cura di Nicoletta Provenzano edito da Dario Cimorelli Editore con il supporto dell’Accademia di Belle Arti di Roma.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

