Sono passati 20 anni da quel 3 ottobre del 2004 quando sulla ABC andava in onda la prima puntata di Desperate Housewives, una delle serie TV più iconiche degli anni 2000…

Sono passati 20 anni da quel 3 ottobre del 2004 quando sulla ABC andava in onda la prima puntata di Desperate Housewives, una delle serie TV più iconiche degli anni 2000. Ideata da Marc Cherry, la serie mescola sapientemente dramma, commedia e mistero, raccontando le vite apparentemente perfette ma in realtà piene di segreti delle casalinghe di Wisteria Lane, un tranquillo quartiere residenziale che nasconde molte ombre.
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Le origini di Desperate Housewives
La genesi della serie ha una storia curiosa. Marc Cherry, creatore e produttore esecutivo, concepì l’idea ispirandosi a una conversazione con sua madre, che, in un momento di frustrazione, disse di essersi sentita più volte vicina a “disperarsi” per la routine quotidiana. Da quel momento, Cherry iniziò a immaginare la vita di casalinghe apparentemente tranquille, ma intrappolate in una rete di desideri, delusioni e, talvolta, crimini.
Nonostante la premessa intrigante, il progetto faticò inizialmente a trovare un’emittente disposta a produrlo. Solo dopo numerosi rifiuti, ABC accettò di scommettere su Desperate Housewives, dando inizio a un successo planetario.
Eva Longoria sconosciuta, Bree Van de Kamp restia, la voce misteriosa
Uno degli aspetti più affascinanti della serie è il cast stellare che ha contribuito a renderla famosa. Teri Hatcher (Susan), Felicity Huffman (Lynette), Marcia Cross (Bree), Eva Longoria (Gabrielle) e Nicollette Sheridan (Edie) hanno dato vita a personaggi complessi e indimenticabili. Eva Longoria, ad esempio, era relativamente sconosciuta prima di ottenere il ruolo di Gabrielle, ma la serie l’ha lanciata nel firmamento delle star di Hollywood.
Marcia Cross, che interpreta la perfezionista Bree Van de Kamp, ha inizialmente rifiutato il ruolo perché non voleva legarsi a una serie televisiva per un periodo così lungo. Tuttavia, dopo aver letto il copione, cambiò idea, diventando uno dei personaggi più iconici dello show.
Un’altra curiosità riguarda il personaggio di Mary Alice, interpretata da Brenda Strong, la cui voce narrante guida tutta la serie. Inizialmente il ruolo doveva essere marginale, ma l’intuizione di farne una narratrice onnisciente ha aggiunto un livello di mistero e introspezione che ha affascinato il pubblico.
La chimica tra le attrici non era sempre perfetta
Tra i numerosi aneddoti che circondano la produzione, è noto che la chimica tra le attrici non era sempre perfetta. Ad esempio, Nicollette Sheridan, che interpretava Edie Britt, lasciò la serie a causa di tensioni sul set, e intentò una causa contro Marc Cherry, accusandolo di averla aggredita e ingiustamente licenziata, una vicenda che generò molte polemiche e attirò l’attenzione mediatica.
Una sigla d’autore
La sigla della serie, che ha accompagnato ogni episodio, è stata realizzata dal celebre compositore Danny Elfman, noto per aver lavorato con Tim Burton e per le colonne sonore di film come Batman e Nightmare Before Christmas.
Premi e riconoscimenti
Desperate Housewives ha raccolto numerosi riconoscimenti nel corso delle sue otto stagioni. Ha vinto diversi Golden Globe, tra cui quello per la Miglior Serie Comica o Musicale nel 2005. Anche le attrici sono state premiate: Teri Hatcher vinse il Golden Globe come Miglior Attrice in una Serie Comica nel 2005, mentre Felicity Huffman si aggiudicò un Emmy Award nello stesso anno per la sua interpretazione di Lynette Scavo. Oltre ai premi principali, lo show ha ottenuto un incredibile numero di nomination e ha vinto numerosi People’s Choice Awards, consolidando il suo status di serie amatissima dal pubblico.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

