Last Updated on 19/01/2026
Realizzato in plastica e decorato con vernice metallica, il Trono, seppur diverso dal leggendario originale forgiato dal respiro del drago Balerion, ha comunque conquistato i collezionisti…

A cinque anni dalla conclusione della serie, la passione per “Game of Thrones” continua a farsi sentire, come dimostrato da un’asta dedicata agli oggetti di scena della celebre saga televisiva. L’evento ha raccolto complessivamente oltre 21 milioni di dollari, con il pezzo forte, una replica del celebre Trono di Spade, venduta per 1,36 milioni di dollari.
Realizzato in plastica e decorato con vernice metallica, il Trono, seppur diverso dal leggendario originale forgiato dal respiro del drago Balerion, ha comunque conquistato i collezionisti. Heritage Auctions ha dichiarato che si è trattato della seconda asta più fruttuosa mai organizzata dalla compagnia, seconda solo a quella dell’attrice Debbie Reynolds del 2011, che aveva raggiunto quasi 23 milioni di dollari.
L’asta ha visto in vendita oltre 900 cimeli, fra cui oggetti iconici come la spada “Lungo Artiglio” di Jon Snow
L’asta ha visto in vendita oltre 900 cimeli, fra cui oggetti iconici come la spada “Lungo Artiglio” di Jon Snow, l’uovo di drago di Daenerys Targaryen, i costumi di scena della Khaleesi, la spilla di Tyrion Lannister e il completo in pelle di Joffrey Baratheon. La base d’asta per questi oggetti variava tra i 5.000 e i 10.000 dollari.
“Game of Thrones è stato un fenomeno culturale di cui si parla ancora oggi e ha una legione di fan in tutto il mondo che vuole di più” – ha commentato Joe Maddalena, vicepresidente esecutivo di Heritage Auctions – Abbiamo quindi pensato di lavorare con HBO per dare ai fan l’opportunità di possedere qualcosa di Jon Snow, Daenerys, Cersei o Tyrion. Avere un’asta approvata dallo studio con oggetti che provengono direttamente dall’archivio è davvero un’opportunità irripetibile”.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

