Lun. Apr 20th, 2026

Salvador Dalì tra arte e mito: a Roma un viaggio nel surrealismo

Dal 25 gennaio al 27 luglio 2025, la mostra “Salvador Dalì, tra arte e mito”, ospitata presso il Museo Storico della Fanteria in Piazza di Santa Croce in Gerusalemme a Roma

Dal 25 gennaio al 27 luglio 2025, Roma diventerà la capitale del surrealismo grazie alla mostra “Salvador Dalì, tra arte e mito”, ospitata presso il Museo Storico della Fanteria in Piazza di Santa Croce in Gerusalemme. Un evento imperdibile, curato da Vincenzo Sanfo, che celebra il genio creativo del maestro spagnolo e il contesto culturale del movimento surrealista europeo.

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Un percorso espositivo tra sogno e realtà

Con circa 80 opere, provenienti da collezioni private di Francia e Italia, la mostra propone un percorso immersivo nell’universo daliniano, un mondo in cui il sogno si fonde con la realtà per creare scenari visionari e liberi da ogni logica. Dipinti, sculture, litografie, incisioni, oggetti in ceramica e vetro, gioielli e documenti raccontano la straordinaria carriera di Salvador Dalì, dai primi anni fino alle ultime sperimentazioni oniriche della sua vita.

L’itinerario parte dagli esordi dell’artista, segnati da incontri fondamentali come quelli con il poeta Federico García Lorca, presente con inediti disegni surrealisti, e il regista Luis Buñuel, di cui saranno proiettati spezzoni di celebri film realizzati in collaborazione con Dalì.

“Questi legami hanno contribuito a plasmare il futuro di uno dei più grandi protagonisti dell’arte del Novecento”, spiega Vincenzo Sanfo, curatore della mostra. Il percorso prosegue attraverso tutte le fasi della produzione artistica, mostrando l’evoluzione del linguaggio di Dalì e il suo inarrestabile desiderio di sperimentazione.

Dalì e il panorama surrealista europeo

La mostra non è solo un omaggio a Dalì, ma anche un tributo al movimento surrealista nel suo insieme. Accanto alle opere del maestro spagnolo, saranno esposti lavori di altri celebri artisti che hanno condiviso la sua visione onirica e rivoluzionaria, come René Magritte, Max Ernst, André Masson, Man Ray, Leonor Fini e Giorgio de Chirico. Il percorso include anche contributi letterari di grandi figure del surrealismo, come André Breton, Jean Cocteau e Louis Aragon, sottolineando l’interdisciplinarità che caratterizzò questo movimento culturale.

Informazioni pratiche

La mostra sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 9:30 alle 19:30, mentre il sabato e la domenica l’orario si estende fino alle 20:30. L’ultimo ingresso è previsto 30 minuti prima della chiusura.

I biglietti d’ingresso hanno un costo variabile:

  • € 15,00 intero nei weekend e festivi
  • € 13,00 intero nei giorni feriali
  • € 10,00 ridotto per giovani fino a 14 anni, studenti, giornalisti e gruppi oltre 10 persone.

Un biglietto open da € 16,00 permette l’ingresso salta-fila. Le scuole e i bambini fino a 5 anni potranno accedere gratuitamente.

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