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“We Are the World”: aneddoti e curiosità sulla canzone che ha unito il mondo

40 anni di "We Are the World": aneddoti e curiosità sulla canzone che ha unito il mondo
40 anni di "We Are the World": aneddoti e curiosità sulla canzone che ha unito il mondo

Last Updated on 28/01/2026

Il 28 gennaio 1985, una straordinaria costellazione di star si riunì per registrare “We Are the World”, un brano destinato a diventare un inno di solidarietà globale…

40 anni di "We Are the World": aneddoti e curiosità sulla canzone che ha unito il mondo

Il 28 gennaio 1985, una straordinaria costellazione di star si riunì per registrare “We Are the World”, un brano destinato a diventare un inno di solidarietà globale. A distanza di quattro decenni, ripercorriamo la storia e gli aneddoti legati a questa canzone iconica.

La genesi del progetto

L’idea nacque dal cantante e attivista Harry Belafonte, ispirato dal successo britannico di “Do They Know It’s Christmas?” dei Band Aid. Belafonte desiderava creare una versione americana per raccogliere fondi contro la fame in Etiopia. Coinvolse il manager Ken Kragen, che a sua volta contattò Lionel Richie e Michael Jackson per scrivere il brano. La produzione fu affidata a Quincy Jones.

La notte della registrazione

La registrazione avvenne la notte del 28 gennaio 1985, subito dopo gli American Music Awards, presso gli studi A&M di Hollywood. Quincy Jones, per garantire un’atmosfera collaborativa, affisse un cartello all’ingresso con la scritta: “Lasciate gli ego alla porta”. Tra gli artisti presenti figuravano Stevie Wonder, Tina Turner, Bruce Springsteen, Cyndi Lauper e Bob Dylan.

Aneddoti dietro le quinte

  • La mancata partecipazione di Prince: Nonostante fosse stato invitato, Prince declinò l’offerta di partecipare alla registrazione collettiva. In seguito, contribuì al progetto donando il brano “4 the Tears in Your Eyes” per l’album “We Are the World”.
  • La proposta di cantare in swahili: Stevie Wonder propose di includere una strofa in swahili per rendere omaggio all’Africa. Tuttavia, l’idea non fu accolta da tutti e alla fine si optò per una versione in inglese.
  • Il cartello all’ingresso: Per evitare tensioni tra le numerose celebrità presenti, Quincy Jones affisse un cartello con la scritta: “Lasciate gli ego alla porta”. Questo contribuì a creare un ambiente armonioso durante la registrazione.

L’impatto e l’eredità

“We Are the World” divenne un successo planetario, vendendo milioni di copie e raccogliendo oltre 80 milioni di dollari per combattere la fame in Africa e sostenere programmi negli Stati Uniti. Nel 2024, Netflix ha celebrato questo storico evento con il documentario “La notte più grande del pop”, offrendo uno sguardo approfondito sulla realizzazione del progetto.

Riepilogo essenziale

  • 📍 Dove: Studi A&M, Hollywood
  • 📅 Quando: 28 gennaio 1985
  • 🎤 Chi: Michael Jackson, Lionel Richie, Quincy Jones e una costellazione di star
  • 🎯 Perché: Raccogliere fondi contro la fame in Etiopia

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