Lun. Ago 31st, 2026

Festival di Venezia, tutti i vincitori dal 1932 al 2025: l’albo d’oro completo

Festival di Venezia, tutti i vincitori dal 1932 al 2025: l’albo d’oro completo
Festival di Venezia, tutti i vincitori dal 1932 al 2025: l’albo d’oro completo

Dal primo appuntamento non competitivo del 1932 al Leone d’Oro assegnato nel 2025 a Jim Jarmusch: tutti i film che hanno conquistato il massimo riconoscimento del Festival di Venezia. Una storia segnata da cambi di denominazione, ex aequo, premi non assegnati e dalla lunga parentesi non competitiva tra il 1969 e il 1979.

Festival di Venezia, un albo d’oro che comincia nel 1934

La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nasce nel 1932 ed è il festival cinematografico più antico del mondo. La prima edizione, organizzata dal 6 al 21 agosto sulla terrazza dell’Hotel Excelsior al Lido, non prevedeva però una competizione e non assegnò un premio ufficiale per il miglior film. In mancanza di una giuria venne organizzato un referendum tra il pubblico: Nikolaj Ekk fu indicato come miglior regista per Il cammino verso la vita, mentre À nous la liberté di René Clair venne scelto come film più divertente.

La prima vera edizione competitiva arrivò nel 1934. Da quel momento il massimo riconoscimento della Mostra avrebbe attraversato denominazioni e formule differenti: dalla Coppa Mussolini al Gran Premio Internazionale di Venezia, fino al Leone di San Marco, divenuto poi Leone d’Oro. Per ricostruire correttamente l’albo storico è quindi necessario considerare non soltanto i Leoni d’Oro propriamente detti, ma anche i massimi premi assegnati prima dell’introduzione dell’attuale denominazione.

Gli anni Trenta: i primi vincitori della Mostra di Venezia

Nel 1934 vengono premiati separatamente il miglior film italiano e il miglior film straniero. La stessa impostazione prosegue negli anni successivi, con alcune variazioni nella denominazione dei riconoscimenti.

  • 1932 – Nessun premio ufficiale per il miglior film: la Mostra non è competitiva.
  • 1933 – Nessuna edizione.
  • 1934Teresa Confalonieri di Guido Brignone, miglior film italiano; Man of Aran di Robert Flaherty, miglior film straniero.
  • 1935Casta Diva di Carmine Gallone, miglior film italiano; Anna Karenina di Clarence Brown, miglior film straniero.
  • 1936Squadrone bianco di Augusto Genina, miglior film italiano; Der Kaiser von Kalifornien di Luis Trenker, miglior film straniero.
  • 1937Scipione l’Africano di Carmine Gallone, miglior film italiano; Un carnet de bal di Julien Duvivier, miglior film straniero.
  • 1938Luciano Serra pilota di Goffredo Alessandrini e Olympia di Leni Riefenstahl, ex aequo.
  • 1939Abuna Messias di Goffredo Alessandrini.

Gli anni della guerra e le edizioni considerate non avvenute

Le edizioni del 1940, 1941 e 1942 si svolsero in un contesto profondamente condizionato dalla Seconda guerra mondiale, lontano dal Lido e con una partecipazione internazionale fortemente ridotta. In seguito sarebbero state considerate dalla stessa storia ufficiale della Mostra come edizioni non avvenute. I massimi premi attribuiti in quegli anni restano tuttavia registrati nell’albo storico.

  • 1940L’assedio dell’Alcazar di Augusto Genina, miglior film italiano; Der Postmeister di Gustav Ucicky, miglior film straniero.
  • 1941La corona di ferro di Alessandro Blasetti, miglior film italiano; Ohm Krüger di Hans Steinhoff, miglior film straniero.
  • 1942Bengasi di Augusto Genina, miglior film italiano; Der Grosse König di Veit Harlan, miglior film straniero.
  • 1943-1945 – La Mostra non si svolge.

Dal dopoguerra alla nascita del Leone di San Marco

La Mostra riprende nel 1946. L’edizione ha carattere transitorio e il miglior film viene individuato da una commissione di giornalisti. Nel 1947 torna la giuria internazionale e viene istituito il Gran Premio Internazionale di Venezia. Nel 1949 nasce invece il Leone di San Marco per il miglior film, passaggio decisivo verso l’attuale Leone d’Oro.

  • 1946The Southerner di Jean Renoir, miglior film per la commissione dei giornalisti.
  • 1947Sirena di Karel Stekly, Gran Premio Internazionale di Venezia.
  • 1948Hamlet di Laurence Olivier, Gran Premio Internazionale di Venezia.
  • 1949Manon di Henri-Georges Clouzot, Leone di San Marco e Gran Premio Internazionale di Venezia.

I vincitori degli anni Cinquanta

Gli anni Cinquanta consolidano il peso internazionale della Mostra e aprono definitivamente il concorso alle cinematografie asiatiche. Nel 1951 la vittoria di Rashô-mon contribuisce in modo decisivo alla scoperta occidentale di Akira Kurosawa e del cinema giapponese. Nel decennio il massimo premio non viene assegnato in due occasioni, nel 1953 e nel 1956.

  • 1950Justice est faite di André Cayatte.
  • 1951Rashô-mon di Akira Kurosawa.
  • 1952Jeux interdits di René Clément.
  • 1953Leone d’Oro non assegnato.
  • 1954Romeo and Juliet di Renato Castellani.
  • 1955Ordet di Carl Theodor Dreyer.
  • 1956Leone d’Oro non assegnato.
  • 1957Aparajito di Satyajit Ray.
  • 1958Muhô-Matsu no Isshô di Hiroshi Inagaki.
  • 1959Il generale Della Rovere di Roberto Rossellini e La grande guerra di Mario Monicelli, ex aequo.

Gli anni Sessanta, il cinema italiano e la frattura del 1968

Gli anni Sessanta costituiscono una delle fasi centrali nella storia della Mostra del Cinema di Venezia. Tra il 1963 e il 1966 quattro film italiani vincono consecutivamente il massimo riconoscimento, con Francesco Rosi, Michelangelo Antonioni, Luchino Visconti e Gillo Pontecorvo. L’ultimo Leone prima della lunga sospensione viene assegnato nel 1968 ad Alexander Kluge.

  • 1960Le passage du Rhin di André Cayatte.
  • 1961L’année dernière à Marienbad di Alain Resnais.
  • 1962Ivanovo detstvo di Andrej Tarkovskij e Cronaca familiare di Valerio Zurlini, ex aequo.
  • 1963Le mani sulla città di Francesco Rosi.
  • 1964Il deserto rosso di Michelangelo Antonioni.
  • 1965Vaghe stelle dell’Orsa di Luchino Visconti.
  • 1966La battaglia di Algeri di Gillo Pontecorvo.
  • 1967Belle de jour di Luis Buñuel.
  • 1968Die Artisten in der Zirkuskuppel: ratlos di Alexander Kluge.

Dal 1969 al 1979, undici anni senza il massimo premio

Le contestazioni del 1968 segnano una cesura nella storia della manifestazione. Dal 1969 al 1979 non vengono assegnati i premi competitivi della Mostra. Sono anni di formule differenti, rassegne non competitive e profonde trasformazioni istituzionali. Il Leone d’Oro tornerà soltanto nel 1980.

  • 1969-1979Nessun Leone d’Oro o massimo premio competitivo assegnato.

Gli anni Ottanta e il ritorno del Leone d’Oro

Nel 1980 la Mostra torna definitivamente alla formula competitiva. La ripartenza è segnata da un ex aequo tra Louis Malle e John Cassavetes. Nel 1981 Margarethe von Trotta diventa la prima regista a conquistare il Leone d’Oro.

  • 1980Atlantic City di Louis Malle e Gloria di John Cassavetes, ex aequo.
  • 1981Die Bleierne Zeit (Gli anni di piombo) di Margarethe von Trotta.
  • 1982Der Stand der Dinge (Lo stato delle cose) di Wim Wenders.
  • 1983Prénom Carmen di Jean-Luc Godard.
  • 1984Rok spokojnego słońca (L’anno del sole quieto) di Krzysztof Zanussi.
  • 1985Sans toit ni loi (Senza tetto né legge) di Agnès Varda.
  • 1986Le rayon vert (Il raggio verde) di Éric Rohmer.
  • 1987Au revoir les enfants (Arrivederci ragazzi) di Louis Malle.
  • 1988La leggenda del santo bevitore di Ermanno Olmi.
  • 1989Città dolente di Hou Hsiao-hsien.

Tutti i Leoni d’Oro degli anni Novanta

Negli anni Novanta il Leone d’Oro registra una presenza crescente del cinema asiatico e premia autori come Zhang Yimou, Tsai Ming-liang e Takeshi Kitano. Le edizioni del 1993 e del 1994 terminano entrambe con un ex aequo. Nel 1998 Gianni Amelio riporta il Leone d’Oro a un film italiano con Così ridevano.

  • 1990Rosencrantz & Guildenstern Are Dead di Tom Stoppard.
  • 1991Urga di Nikita Mikhalkov.
  • 1992Qiu Ju da guansi (La storia di Qiu Ju) di Zhang Yimou.
  • 1993Short Cuts (America oggi) di Robert Altman e Trois couleurs: Bleu (Tre colori – Film blu) di Krzysztof Kieślowski, ex aequo.
  • 1994Before the Rain (Prima della pioggia) di Milcho Manchevski e Vive l’amour di Tsai Ming-liang, ex aequo.
  • 1995Cyclo di Tran Anh Hung.
  • 1996Michael Collins di Neil Jordan.
  • 1997Hana-bi di Takeshi Kitano.
  • 1998Così ridevano di Gianni Amelio.
  • 1999Not One Less di Zhang Yimou.

I vincitori della Mostra di Venezia dal 2000 al 2009

Il primo decennio del nuovo secolo si apre con la vittoria dell’iraniano Jafar Panahi. Ang Lee conquista due volte il Leone d’Oro nell’arco di tre edizioni, prima con Brokeback Mountain e poi con Lussuria – Seduzione e tradimento.

  • 2000Dayereh (Il cerchio) di Jafar Panahi.
  • 2001Monsoon Wedding di Mira Nair.
  • 2002The Magdalene Sisters di Peter Mullan.
  • 2003Vozvrashcheniye (Il ritorno) di Andrei Zvyagintsev.
  • 2004Vera Drake di Mike Leigh.
  • 2005Brokeback Mountain di Ang Lee.
  • 2006Sanxia haoren (Still Life) di Jia Zhangke.
  • 2007Se, jie (Lussuria – Seduzione e tradimento) di Ang Lee.
  • 2008The Wrestler di Darren Aronofsky.
  • 2009Lebanon di Samuel Maoz.

Dal 2010 al 2019: da Sofia Coppola a “Joker”

Il decennio successivo porta il Leone d’Oro dagli Stati Uniti alla Russia, dalla Corea del Sud alle Filippine e all’America Latina. Nel 2013 Sacro GRA di Gianfranco Rosi diventa il primo documentario a vincere il massimo riconoscimento veneziano. Nel 2018 viene premiato Roma di Alfonso Cuarón, mentre nel 2019 il Leone va a Joker di Todd Phillips.

  • 2010Somewhere di Sofia Coppola.
  • 2011Faust di Aleksandr Sokurov.
  • 2012Pietà di Kim Ki-duk.
  • 2013Sacro GRA di Gianfranco Rosi.
  • 2014En duva satt på en gren och funderade på tillvaron (Un piccione seduto su un ramo riflette sull’esistenza) di Roy Andersson.
  • 2015Desde allá di Lorenzo Vigas.
  • 2016Ang babaeng humayo (La donna che se ne è andata) di Lav Diaz.
  • 2017The Shape of Water di Guillermo del Toro.
  • 2018Roma di Alfonso Cuarón.
  • 2019Joker di Todd Phillips.

I Leoni d’Oro dal 2020 al 2025

Gli anni Venti si aprono con tre Leoni d’Oro consecutivi assegnati a film diretti da donne: Chloé Zhao, Audrey Diwan e Laura Poitras. Seguono Yorgos Lanthimos, Pedro Almodóvar e Jim Jarmusch.

  • 2020Nomadland di Chloé Zhao.
  • 2021L’événement di Audrey Diwan.
  • 2022All the Beauty and the Bloodshed di Laura Poitras.
  • 2023Poor Things (Povere creature!) di Yorgos Lanthimos.
  • 2024The Room Next Door di Pedro Almodóvar.
  • 2025Father Mother Sister Brother di Jim Jarmusch.

Il Leone d’Oro 2026 non è ancora nell’albo

L’albo dei vincitori della Mostra del Cinema di Venezia si ferma per ora al 2025. L’83ª edizione, Venezia 83, si svolge dal 2 al 12 settembre 2026 e il Leone d’Oro sarà assegnato al termine della manifestazione.

Dal primo concorso del 1934 a oggi, il massimo premio veneziano ha attraversato quasi un secolo di storia del cinema, premiando opere di Akira Kurosawa, Carl Theodor Dreyer, Roberto Rossellini, Michelangelo Antonioni, Luchino Visconti, Luis Buñuel, Jean-Luc Godard, Agnès Varda, Wim Wenders, Zhang Yimou, Ang Lee, Sofia Coppola, Alfonso Cuarón e molti altri. Una successione che fotografa anche l’evoluzione della Mostra stessa: dalle prime Coppe degli anni Trenta al Leone d’Oro contemporaneo.

Appassionato di arte, teatro, cinema, libri, spettacolo e cultura? Segui le nostre pagine FacebookTwitterGoogle News e iscriviti alla nostra newsletter

Related Post

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Scopri di più da Uozzart

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere