Alessandro Ferri, in arte Dado, è un artista che ha saputo fondere la cultura dei graffiti con le forme d’arte contemporanea…

Alessandro Ferri, in arte Dado, è un artista che ha saputo fondere la cultura dei graffiti con le forme d’arte contemporanea. Nato nel 1975 a Bologna, Dado è uno degli esponenti più rilevanti del panorama internazionale del writing, con una carriera che spazia dalla strada alla galleria, alla scultura.
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La nascita di un artista
Dado inizia la sua carriera giovanissimo, all’età di 13 anni. Si cimenta subito nel lettering ed entra in contatto con la vivace scena hip hop bolognese degli anni ’90. Cresce artisticamente studiando al liceo artistico Arcangeli e successivamente all’Accademia di Belle Arti di Bologna, dove approfondisce pittura e scultura, sotto la guida di Concetto Pozzati. La sua tesi sull’analisi degli stili nel writing segna un passo fondamentale verso la sua visione teorica della street art.
L’incontro tra arte urbana e arte convenzionale
Fin dal principio, Dado esplora la dualità del writing e dell’arte tradizionale, combinando il graffitismo con le pratiche pittoriche classiche. Le sue opere murali degli anni ’90 lo rendono celebre, con uno stile riconoscibile e apprezzato a livello internazionale. Tuttavia, l’artista non si ferma alla superficie dei muri. Le sue esplorazioni si evolvono in sculture e bassorilievi, trasformando le sue opere in elementi architettonici, come la celebre Vetrata Tiffany esposta nel 2008.
L’evoluzione verso la scultura e l’architettura urbana
L’influenza dell’arte di strada si riflette nella sua ricerca continua di trasporre il graffito su supporti tridimensionali. Dado crea bassorilievi e sculture che si integrano con l’ambiente urbano, come le installazioni sotto il ponte di Via Massarenti e nella rotonda di via Aldo Moro a Bologna. Queste opere incarnano il suo intento di dare una nuova forma e significato agli elementi della street art, ponendo l’arte fuori dal contesto esclusivamente visivo per inserirla nella quotidianità della città.
Il pensiero teorico: “Teoria del Writing”
Dado non è solo un artista visivo, ma anche un teorico del writing. Il suo libro “Teoria del Writing. La ricerca dello Stile” del 2021 offre una visione profonda e dettagliata del writing, analizzando i vari stili e la loro evoluzione, mettendo in luce l’importanza culturale di questa pratica. Il testo, che si distingue per la sua completezza, è un punto di riferimento fondamentale per chi vuole comprendere le dinamiche grafiche e filosofiche dietro il writing, lontano dai cliché di trasgressione.
Le opere più belle di Dado





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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

