Dal 12 marzo 2025, la Gagosian Gallery ospita “Italian Days”, un’esposizione che raccoglie oltre venti scatti di Richard Avedon realizzati tra Roma, Sicilia e Venezia nel dopoguerra…

Dal 12 marzo al 17 maggio 2025, la Gagosian Gallery di Roma ospiterà “Italian Days”, mostra che celebra il legame profondo tra Richard Avedon e l’Italia. L’esposizione presenta oltre venti fotografie scattate tra il 1946 e il 1948 nelle strade di Roma, Sicilia e Venezia. E offre così uno sguardo intimo sull’Italia del dopoguerra.
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L’Italia attraverso l’obiettivo di Avedon
Richard Avedon visitò l’Italia per la prima volta nel 1946, subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, quando il paese era ancora in gran parte inaccessibile ai visitatori. Affascinato dalla bellezza e dalla resilienza degli italiani, Avedon catturò immagini che riflettono la grandiosità della storia italiana e la varietà delle espressioni umane. Questi scatti furono fondamentali per lo sviluppo del suo approccio sofisticato al ritratto.
Un dialogo tra passato e futuro
La mostra mette in relazione le fotografie italiane di Avedon con i suoi ritratti iconici successivi. Ad esempio, il celebre ritratto del 1957 di Marilyn Monroe e l’immagine del 1980 di Ruby Holden sembrano trovare le loro radici in un ritratto di strada romano scattato nel 1947. Queste corrispondenze sottolineano l’attenzione costante di Avedon verso un’umanità comune che trascende le epoche. La mostra è stata curata da Cécile Degos, già responsabile dell’allestimento di “Iconic Avedon: A Centennial Celebration of Richard Avedon” presso la Gagosian di Parigi nel 2024.
Riepilogo:
- 📍 Dove: Gagosian Gallery, Roma
- 🗓️ Quando: 12 marzo – 17 maggio 2025
- 🕰️ Orari: Martedì–Sabato 10:00–18:30
- 📸 Cosa: Mostra fotografica “Italian Days” di Richard Avedon
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

