Le serie più acclamate e i grandi nomi della musica si sfidano in una delle edizioni più ricche e imprevedibili degli ultimi anni. Tra i titoli più apprezzati, Scissione, The Penguin, The White Lotus e The Studio…

Martedì 15 luglio l’Academy of Television Arts & Sciences ha annunciato le nomination per la 77esima edizione degli Emmy Awards. A concorrere sono i prodotti televisivi (serie tv, programmi di varietà, reality, talk) usciti nel periodo compreso tra il primo giugno 2024 e il 31 maggio 2025. Con 27 nomination, Scissione si conferma la serie più apprezzata dell’anno. Il thriller psicologico ambientato tra uffici asettici e memorie sdoppiate torna protagonista, seguito da vicino da The Penguin, con 24 candidature, tra cui miglior attore e regia in una limited series. A insidiare la vetta anche The White Lotus, ambientata stavolta in Thailandia, che ottiene 23 nomination, a pari merito con The Studio, una delle sorprese comedy dell’anno, ambientata dietro le quinte di una fittizia casa di produzione.
Attori di peso e ruoli indimenticabili
Nelle categorie drammatiche, si impongono performance intense e profondamente diverse. Adam Scott torna in lizza per Severance, mentre Pedro Pascal riceve una nuova candidatura per The Last of Us. Spiccano anche Gary Oldman con Slow Horses e Sterling K. Brown per un ruolo intenso in Paradise.
Sul versante femminile, le protagoniste sono altrettanto forti: Bella Ramsey (The Last of Us), Kathy Bates (Matlock), Britt Lower (Severance) e Keri Russell (The Diplomat) guidano la corsa in una stagione affollata e variegata.
Commedie in ascesa
Tra le comedy emergono volti noti e nuovi protagonisti. Quinta Brunson torna con Abbott Elementary, mentre Jean Smart è candidata con Hacks. Ayo Edebiri brilla ancora in The Bear, a dimostrazione del suo talento multiforme. Tra gli uomini, Jason Segel (Shrinking) e Adam Brody (Nobody Wants This) si contendono la scena con interpretazioni brillanti e moderne.
Musica e show live entrano in gioco
Il confine tra musica e televisione si fa sempre più sottile. Le esibizioni di Beyoncé e Kendrick Lamar durante eventi sportivi e speciali tv ottengono diverse candidature. Tra regia, direzione artistica e montaggio, le loro performance vengono riconosciute come veri e propri momenti culturali.
Anche gli speciali in stile documentario e i varietà live ricevono ampio spazio, dimostrando come la tv contemporanea premi la sperimentazione e la contaminazione tra generi.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

