Dal 9 ottobre nelle sale italiane il nuovo capitolo della saga Disney che unisce tecnologia, identità e umanità. Jared Leto guida un cast corale in un viaggio tra realtà e intelligenza artificiale, con la colonna sonora dei Nine Inch Nails

A più di quarant’anni dal primo film, TRON: Ares riporta al cinema l’universo digitale creato dalla Disney.
Diretto da Joachim Rønning, il film riprende l’immaginario visivo e tematico della saga, affrontando il confronto tra mondo reale e intelligenza artificiale. Protagonista è Ares, un programma digitale interpretato da Jared Leto, inviato nel mondo umano per una missione che cambierà il modo di concepire la tecnologia.
Oltre l’intelligenza artificiale
La sceneggiatura, firmata da Jesse Wigutow e David DiGilio, sposta il centro del racconto dalla tecnologia alla consapevolezza. Ares incontra Eve Kim (Greta Lee), CEO della ENCOM, con cui intraprende un percorso che intreccia sopravvivenza e scoperta dell’umanità.
Per il regista Rønning, la chiave del film non risiede nella fantascienza, ma nella ricerca di un’emozione autentica: il confronto tra ciò che è programmato e ciò che è vivo. Il risultato è una storia che indaga il confine tra macchina e coscienza, interrogando il pubblico più che rassicurandolo.
Un cast tra volti nuovi e ritorni
Accanto a Jared Leto e Greta Lee, il cast riunisce Evan Peters, Jodie Turner-Smith, Hasan Minhaj, Arturo Castro e Cameron Monaghan. A loro si aggiunge Gillian Anderson nei panni di Elisabeth Dillinger, figura cardine del settore tecnologico, e il ritorno di Jeff Bridges, che riprende il ruolo di Kevin Flynn, genio informatico e icona del primo TRON del 1982. La presenza di Bridges consolida il legame tra passato e futuro del franchise, riportando in scena il tema fondante della saga: la creazione di un mondo digitale come estensione dell’intelligenza umana.
Un’estetica fisica per un mondo digitale
Girato a Vancouver, TRON: Ares punta su un linguaggio visivo concreto. I set, le tute di luce e i veicoli – inclusi i leggendari light cycle – sono stati realizzati fisicamente, riducendo al minimo l’uso della grafica digitale. Il film è ambientato su tre Grid distinti: ENCOM, Dillinger e Flynn, ognuno definito da palette e architetture differenti. L’obiettivo del team creativo è stato restituire allo spettatore la percezione di un mondo tangibile, pur restando immerso in un universo virtuale.
La musica dei Nine Inch Nails
La colonna sonora, firmata da Trent Reznor e Atticus Ross, accompagna il film con sonorità industriali e sintetiche. Il brano “As Alive As You Need Me To Be” segna il ritorno dei Nine Inch Nails dopo cinque anni di silenzio discografico. La scelta musicale contribuisce a definire il tono del film: un equilibrio tra inquietudine e introspezione, coerente con l’anima della saga.
Un’eredità che guarda avanti
Prodotto da Sean Bailey, Jared Leto, Emma Ludbrook, Jeffrey Silver, Justin Springer e Steven Lisberger – ideatore del TRON originale – il film si inserisce nella continuità di un progetto che ha rivoluzionato la rappresentazione digitale al cinema. Rønning sceglie di rispettare la tradizione visiva e filosofica del franchise, aggiornandola alle domande del presente: cosa distingue l’umano dal creato? TRON: Ares cerca la risposta in un racconto di luce e coscienza, riportando il pubblico nel luogo dove tutto è iniziato: dentro la Rete.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

