Lun. Apr 27th, 2026

After the Hunt – Luca Guadagnino racconta il potere e le sue ombre

After the Hunt
After the Hunt

Nel nuovo film del regista di “Call Me by Your Name”, Julia Roberts è una docente universitaria costretta a confrontarsi con accuse, segreti e verità frammentate. Un thriller psicologico che indaga i meccanismi del privilegio, della morale e dell’ambiguità contemporanea

Uscirà il 16 ottobre 2025 nei cinema italiani After the Hunt – Dopo la caccia, il nuovo film di Luca Guadagnino con Julia Roberts, Andrew Garfield, Ayo Edebiri, Chloë Sevigny e Michael Stuhlbarg.
Il regista di Call Me by Your Name e Challengers torna dietro la macchina da presa con un thriller psicologico ambientato nel mondo accademico statunitense, dove le dinamiche di potere e le fragilità personali si intrecciano in un intreccio di accuse, segreti e ambiguità morali.

Un campus come specchio del presente

Scritto da Nora Garrett, al suo debutto cinematografico, il film si apre con un’accusa di cattiva condotta che sconvolge l’apparente equilibrio di un’università d’élite.
Julia Roberts interpreta Alma Imhoff, professoressa di filosofia in corsa per la cattedra a tempo indeterminato. L’arrivo della denuncia di una studentessa contro un collega – e amico – mette in crisi la sua carriera e la sua stessa percezione del vero.

Un racconto di verità plurime

Il film, coprodotto da Amazon MGM Studios, Imagine Entertainment e Frenesy Film Company, è un thriller drammatico che evita la distinzione netta tra colpevolezza e innocenza. Guadagnino usa l’accaduto come punto di partenza per interrogare la costruzione della verità e le forme del giudizio.
L’accusa, mai mostrata direttamente, innesca una spirale di dubbi e contraddizioni che investe tutti i personaggi. Il regista concentra l’attenzione su come il desiderio di controllo e di riconoscimento sociale plasmi le relazioni tra docenti, studenti e istituzioni.

Julia Roberts nel ruolo di Alma Imhoff

Julia Roberts dà corpo a una figura complessa e trattenuta: Alma è una donna brillante, ma segnata da un passato che riemerge proprio nel momento in cui crede di aver consolidato la propria posizione. Guadagnino le affida un personaggio intellettuale e vulnerabile, abituato a gestire la vita come una performance pubblica.
L’interpretazione restituisce una protagonista lucida e tormentata, in linea con l’evoluzione recente della carriera dell’attrice, sempre più orientata verso ruoli drammatici e introspettivi.

Ayo Edebiri e Andrew Garfield: nuove generazioni a confronto

Ayo Edebiri interpreta Maggie Resnick, la studentessa che accende il conflitto. Adottata da una famiglia facoltosa, brillante e insicura, Maggie è insieme vittima e osservatrice del sistema che la circonda. Il suo legame con Alma passa dall’ammirazione alla disillusione, in un rapporto che riflette le tensioni tra maestri e allievi, tra aspettative e identità.
Andrew Garfield è Hank Gibson, il professore accusato di molestie. Il suo personaggio incarna l’ambiguità del potere accademico: carismatico, rispettato, ma anche imprudente e dipendente dall’ammirazione altrui. Guadagnino ne tratteggia la caduta senza semplificazioni morali.

L’universo accademico come microcosmo sociale

Il campus diventa teatro di una crisi collettiva. La fotografia di Malik Hassan Sayeed – al suo ritorno al cinema dopo venticinque anni – restituisce un’atmosfera densa di ombre e tensioni, dove la luce sembra sempre filtrata dal sospetto.
Gli spazi universitari, ricostruiti nei teatri di posa londinesi, evocano l’austerità delle istituzioni americane, mentre i costumi di Giulia Piersanti delineano le gerarchie e le identità dei personaggi. L’apparato visivo e sonoro – con la colonna firmata da Trent Reznor e Atticus Ross – contribuisce a un senso costante di instabilità.

Un film sul dubbio

After the Hunt affronta temi di forte attualità: il consenso, la reputazione pubblica, la difficoltà di distinguere verità individuale e collettiva. Guadagnino sceglie di non fornire risposte ma di lasciare aperte le interpretazioni, trasformando la narrazione in un confronto etico.
Il film non cerca un colpevole, ma indaga le zone grigie del comportamento umano e il bisogno di giudicare. Come ha dichiarato il regista, l’obiettivo è mostrare “quante verità possono convivere nello stesso evento”.

Cast e distribuzione

Oltre a Julia Roberts, Andrew Garfield e Ayo Edebiri, nel cast figurano Chloë Sevigny e Michael Stuhlbarg, rispettivamente nei ruoli della collega Kim Sayers e del marito di Alma, Frederik Mendelssohn.
Prodotto da Imagine Entertainment e Frenesy Film Company, After the Hunt sarà distribuito in Italia da Eagle Pictures e arriverà nelle sale giovedì 16 ottobre 2025. La durata è di 138 minuti e il film è vietato ai minori di 17 anni non accompagnati.

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