Gio. Apr 23rd, 2026

“La matematica dell’amore” con La Ginestra e Angelillo torna al Teatro Golden di Roma

“La matematica dell’amore” con La Ginestra e Angelillo torna al Teatro Golden di Roma
“La matematica dell’amore” con La Ginestra e Angelillo torna al Teatro Golden di Roma

Sino al 2 novembre 2025, Edy Angelillo e Michele La Ginestra riportano in scena la commedia di Adriano Bennicelli. Un racconto sull’amore e sul tempo che passa, tra ironia, nostalgia e verità quotidiane

Al Teatro Golden di Roma, sino al 2 novembre 2025, torna in scena La matematica dell’amore, commedia scritta da Adriano Bennicelli e diretta da Enrico Maria Lamanna. Sul palco una coppia ormai collaudata e amata dal pubblico: Edy Angelillo e Michele La Ginestra. Lo spettacolo, nato nel 2008, è diventato negli anni un punto di riferimento del teatro contemporaneo italiano, capace di unire leggerezza e malinconia attraverso una scrittura vivace e una regia essenziale ma intensa.

La vita ti porta il conto

Protagonista è un uomo prossimo alla pensione, che osserva la propria esistenza cercando di darle un senso. Tra rimpianti, sogni irrealizzati e domande sospese, tenta di individuare una formula – una “matematica” – capace di spiegare l’amore e il destino. Accanto a lui una donna, presenza costante nel tempo: ironica, sognatrice, talvolta disarmante. I due si rincorrono nei ricordi, attraversando le fasi della vita — bambini, adulti, anziani — sempre insieme, sempre diversi. Un dialogo continuo che racconta come i sentimenti cambiano forma ma non smettono mai di esistere.

Angelillo e La Ginestra: un duo affiatato

Edy Angelillo dà corpo a una figura femminile vivace e imprevedibile, capace di passare dal comico al drammatico con naturalezza. Michele La Ginestra costruisce invece un personaggio tenero e disilluso, che alterna ironia e vulnerabilità. In scena i due reggono lo spettacolo da soli, sostenuti da un affiatamento evidente e da un ritmo sempre calibrato. La loro intesa, frutto di anni di collaborazione, restituisce autenticità e profondità a ogni battuta.

La semplicità che colpisce

La regia di Enrico Maria Lamanna privilegia l’essenzialità: pochi elementi scenici, un uso mirato delle luci e grande attenzione ai tempi comici ed emotivi. Il testo di Bennicelli alterna umorismo e riflessione, offrendo uno sguardo lucido sul tempo, sull’amore e sull’identità. Il cuore dello spettacolo resta l’idea che la vita sia un’equazione irrisolvibile: l’amore, la variabile principale, non va spiegato ma vissuto.

Uno spettacolo sempre attuale

Dal suo debutto nel 2008, La matematica dell’amore ha attraversato i teatri italiani mantenendo intatta la sua freschezza. Il testo continua a parlare al pubblico di ogni età, mentre Angelillo e La Ginestra lo rinnovano a ogni replica senza tradirne lo spirito originale. Il pubblico ride, si emoziona, si riconosce. Perché in fondo, come suggerisce la commedia, ognuno di noi è un po’ regola e un po’ eccezione. Un lavoro intelligente e universale, capace di far sorridere e riflettere, sostenuto da due interpreti tra i più solidi e amati del teatro italiano.

Appassionato/a di arte, teatro, cinema, libri, spettacolo e cultura? Segui le nostre pagine FacebookXGoogle News e iscriviti alla nostra newsletter

Related Post

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Scopri di più da Uozzart

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere