Il 31 dicembre 2025, la serie Netflix conclude il suo ciclo con un episodio finale di due ore, proiettato in oltre 350 sale cinematografiche in Nord America. Un evento inedito per la piattaforma, che segna un punto di svolta nella distribuzione dei suoi contenuti…

Netflix ha annunciato che l’episodio conclusivo di Stranger Things 5, intitolato The Rightside Up, sarà proiettato in oltre 350 cinema negli Stati Uniti e in Canada a partire dal 31 dicembre 2025, in contemporanea con la sua disponibilità sulla piattaforma streaming. Questa scelta rappresenta la prima volta in cui un episodio di una serie originale Netflix viene distribuito simultaneamente in sala e in streaming.
Un sogno realizzato dai Duffer Brothers
I creatori della serie, Matt e Ross Duffer, hanno espresso la loro soddisfazione per questa decisione, definendola un “sogno che si realizza”. In una dichiarazione congiunta, hanno sottolineato l’importanza di offrire ai fan un’esperienza cinematografica completa, con un audio e una qualità dell’immagine superiori, e la possibilità di condividere l’emozione del finale con altri appassionati.
La trama del gran finale
Ambientato nell’autunno del 1987, The Rightside Up conclude le vicende della serie con la lotta finale contro Vecna. La città di Hawkins è segnata dall’apertura delle “falle” tra i mondi. E i protagonisti sono determinati a fermare una volta per tutte il loro nemico. Tuttavia, la missione è complicata dalla presenza dell’esercito, che ha messo la città sotto quarantena e intensificato la caccia a Eleven.
La distribuzione in tre volumi
La quinta stagione di Stranger Things sarà rilasciata in tre volumi. Il primo, con i primi quattro episodi, sarà disponibile su Netflix dal 26 novembre 2025. Il secondo, con tre episodi, dal 25 dicembre. Il terzo, con l’episodio finale, dal 31 dicembre. Questa strategia di rilascio in più parti è stata adottata per mantenere alta l’attenzione del pubblico e permettere una fruizione più diluita della storia.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

