Last Updated on 17/11/2025
Dopo la sua morte, alcune opere d’arte di proprietà di Pier Paolo Pasolini scomparvero. Una sola è stata recuperata. Le altre restano non catalogate…

Pasolini amava l’arte figurativa. Aveva acquistato nel tempo opere di Morandi, Mafai, Guttuso, Scipione. I quadri erano conservati nella casa di via Eufrate a Roma. Dopo la sua morte, l’abitazione fu sigillata, ma alcuni oggetti non furono registrati.
Scopri gli altri articoli della rubrica Fuori catalogo su Uozzart.com
Il mistero delle sparizioni
Secondo alcuni testimoni, tra il 1976 e il 1978 diversi quadri e disegni furono prelevati “per sicurezza”. Ma nessun inventario ufficiale ne registra il numero. Solo una tela di Mafai è stata ritrovata nel 2001 presso un collezionista privato.
L’assenza nei musei
Nessun museo possiede oggi un corpus coerente delle opere d’arte possedute da Pasolini. Alcune lettere parlano di donazioni previste. Ma nulla è stato concretizzato. L’archivio resta incompleto.
Arte perduta
La collezione di Pasolini è oggi un fantasma. Un patrimonio disperso che avrebbe potuto raccontare una parte intima della sua vita – e della sua idea di bellezza.
Appassionato/a di arte, spettacolo e cultura? Segui le nostre pagine Facebook, X, Google News e iscriviti alla nostra newsletter
Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

