The Beauty, dal 22 gennaio su Disney+, porta l’indagine dell’FBI da Parigi all’Italia, passando per Venezia e Roma, fino a New York, con un cast internazionale guidato da Ryan Murphy

“The Beauty”, nuova serie firmata Ryan Murphy disponibile dal 22 gennaio su Disney+, si apre nel mondo dell’alta moda: alcune top model internazionali iniziano a morire in circostanze misteriose e raccapriccianti. Gli agenti dell’FBI Cooper Madsen (Evan Peters) e Jordan Bennett (Rebecca Hall) vengono mandati a Parigi per ricostruire cosa sia accaduto e individuare una responsabilità chiara.
Il virus della bellezza: promessa e conseguenze
Durante l’indagine emerge l’esistenza di un virus sessualmente trasmissibile che trasforma persone comuni in esseri fisicamente perfetti. L’apparente “miracolo” ha però un costo: le conseguenze sono terrificanti e l’epidemia si allarga, fino a diventare una minaccia capace di riscrivere gli equilibri del futuro prossimo.
Evan Peters e Rebecca Hall: i due volti dell’indagine
La coppia investigativa non funziona come un semplice duo procedurale. Madsen e Bennett si trovano coinvolti in una cospirazione che cresce di scala e intensità, mettendo sotto pressione non solo il caso, ma anche la dimensione personale. La serie insiste su un punto: il rischio non riguarda soltanto i singoli, ma l’intera società.
Ashton Kutcher e Anthony Ramos: la Corporation e il sicario
La linea criminale si concentra su The Corporation (Ashton Kutcher), miliardario tech descritto come pronto a tutto pur di difendere il proprio potere. Il suo asset centrale è un farmaco segreto chiamato “La Beauty”. A protezione dell’impero entra in scena The Assassin (Anthony Ramos), sicario letale che alza la posta in gioco e trasforma la caccia alla verità in una questione di sopravvivenza.
Jeremy Pope e l’altra prospettiva: chi resta fuori dal potere
Accanto agli agenti, la storia segue Jeremy (Jeremy Pope), un emarginato che finisce dentro il caos dell’epidemia in cerca di uno scopo. È un personaggio-ponte: mostra cosa produce la crisi quando la narrazione esce dagli uffici e dalle stanze decisive e si sposta ai margini.
Parigi, Venezia, Roma e New York: un’indagine che attraversa le città
La geografia è parte del racconto. L’inchiesta corre tra Parigi, Venezia, Roma e New York, con un impianto da thriller internazionale che alterna ambienti di lusso e spazi urbani più concreti, sottolineando la diffusione rapida dell’epidemia e l’impossibilità di contenerla in un solo luogo.
Le location italiane: Roma come set tra centro storico e archeologia
Le riprese italiane includono Venezia e una serie di set romani riconoscibili: Salone delle Fontane, Terme di Caracalla, Via del Mascherone, Fontana di Trevi, Porto turistico di Ostia, Fori Imperiali, Uccelliere Farnesiane sul Palatino, Tempio di Vesta e Terrazza Belvedere del Palatino. La scelta dei luoghi lavora su un contrasto netto: bellezza monumentale e minaccia sanitaria.
Creatori e produzione: Ryan Murphy e Matthew Hodgson dietro il progetto
“The Beauty” è creata e scritta da Ryan Murphy e Matthew Hodgson ed è prodotta da 20th Television. La serie è basata sull’omonima saga a fumetti firmata da Jeremy Haun e Jason A. Hurley, coinvolto come consulente. In controluce resta la domanda chiave che muove tutta la storia: cosa si è disposti a sacrificare per la perfezione.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

