Mar. Set 8th, 2026

“I Prescelti” al Teatro Golden di Roma: la commedia fantascientifica di Danilo De Santis

“I Prescelti” al Teatro Golden di Roma: la commedia fantascientifica di Danilo De Santis
“I Prescelti” al Teatro Golden di Roma: la commedia fantascientifica di Danilo De Santis

Sino al 29 marzo 2026 il Teatro Golden di Roma ospita “I Prescelti”, spettacolo scritto e diretto da Danilo De Santis. Tra comicità, tensione e immaginario distopico, la pièce parte da una vicenda privata e si allarga a una riflessione più ampia sulle paure del presente e sulla tenuta dei rapporti umani

“I Prescelti”, in scena sino al 29 marzo 2026 al Teatro Golden di Roma, è una commedia fantascientifica scritta e diretta da Danilo De Santis. Il testo si muove su un ritmo serrato e lavora sul contrasto tra quotidianità e catastrofe imminente. La vicenda prende avvio da una situazione che richiama la commedia romantica, una partenza per le Mauritius, e cambia subito tono con l’irruzione di Ursula e con la notizia del misterioso “piano McLoud”. Da quel momento, la scrittura si sposta verso una comicità più surreale, mantenendo però una costante tensione narrativa.

Un sodalizio artistico lungo 14 anni

Sul palco, Roberta Mastromichele e Danilo De Santis costruiscono una coppia credibile, capace di alternare leggerezza e smarrimento di fronte all’assurdità degli eventi. La loro intesa emerge soprattutto nei momenti di crisi, quando il testo lascia affiorare domande più profonde sulla fiducia, sulla paura e sull’istinto di sopravvivenza. A dare ulteriore energia alla scena contribuiscono Loredana Piedimonte, nei panni di un’Ursula sopra le righe ma mai caricaturale, e Danilo D’Agostino, che interpreta Richard con un equilibrio efficace tra fascino e ambiguità.

Effetti speciali e video al servizio dell’ambientazione

La regia di De Santis punta su un impianto incalzante e su cambi di tono repentini, mantenendo viva l’attenzione dello spettatore. La scelta di ambientare parte dell’azione ad Antrodoco, trasformato in un improbabile centro di addestramento alla sopravvivenza, produce un effetto straniante che alimenta la comicità. Notevole anche il lavoro sugli effetti speciali e sui video proiettati, inseriti con buona definizione e funzionali alla costruzione dell’atmosfera fantascientifica. Al di là del registro comico e surreale, lo spettacolo lascia emergere anche le sue ambizioni più evidenti: la riflessione sulla costruzione di una nuova comunità dopo la catastrofe introduce spunti sociali e morali che ampliano la narrazione.

Una commedia che guarda alle tensioni del presente

“I Prescelti” trova la sua misura migliore quando accetta di mescolare generi e registri. Se alcuni passaggi possono apparire prevedibili, il finale conserva comunque una sua capacità di spiazzare, lasciando affiorare un’inquietudine che resta sotto la superficie comica. Ne esce una commedia che diverte, ma che prova anche a interrogare lo spettatore sul piano privato e su quello collettivo: su come viviamo la coppia, su cosa chiediamo alla persona che ci è accanto, ma anche sul mondo esterno, segnato da guerre, tensioni e allarmi continui. La domanda che resta è semplice e diretta: cosa accadrebbe se, invece di assistere inermi, diventassimo noi i protagonisti degli eventi?

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