Last Updated on 08/09/2026
Dal 9 settembre al 9 ottobre 2026 il de Bonart Naples ospita “Napolitudine”, mostra dedicata a Luigi Gentile e al suo rapporto pittorico con la città. Il progetto riprende il nucleo dell’esposizione presentata al Maschio Angioino per Napoli 2500
Dal 9 settembre al 9 ottobre 2026 il de Bonart Naples Curio Collection by Hilton di Napoli ospita Napolitudine, mostra dedicata a Luigi Gentile, pittore e medico nato a Gragnano nel 1938 e scomparso nel 2022. L’esposizione, realizzata in collaborazione con la Fondazione Luigi Gentile, apre il nuovo programma artistico che tra settembre e novembre coinvolgerà anche Palazzo Caracciolo Naples Hilton Affiliate.
Il progetto porta negli spazi del de Bonart una selezione di lavori attraverso i quali Gentile ha costruito nel tempo il proprio racconto di Napoli. Una città osservata non attraverso una rappresentazione documentaria, ma filtrata da memoria, colore e percezione personale.
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La Napoli interiore di Luigi Gentile
Al centro di Napolitudine c’è il rapporto tra l’artista e il capoluogo campano. Nelle opere di Gentile, Napoli diventa uno spazio mentale oltre che geografico, attraversato da vitalità e malinconia, immagini riconoscibili e suggestioni più intime.
La pittura diventa così uno strumento per restituire una città lontana dalla semplice veduta urbana. Il paesaggio partenopeo viene trasformato attraverso il colore e il gesto, in una ricerca che accompagna buona parte della produzione dell’artista e mette in relazione luoghi, ricordi e dimensione emotiva.
Dal Maschio Angioino alla nuova mostra
L’esposizione al de Bonart riprende il nucleo principale di Napolitudine. Il viaggio di Partenope nella pittura di Luigi Gentile, la retrospettiva presentata nel 2025 al Maschio Angioino nell’ambito delle celebrazioni di Napoli 2500.
Quella mostra aveva ricostruito in maniera organica il percorso dell’artista attraverso oli su tela, pastelli e ceramiche. Il nuovo appuntamento prosegue quel lavoro di rilettura, concentrandosi ancora una volta sul legame tra Gentile e Napoli e offrendo una diversa collocazione alle opere.
Luigi Gentile tra medicina e pittura
Nato a Gragnano il 27 giugno 1938, Luigi Gentile ha affiancato per molti anni l’attività di medico alla ricerca artistica. Il suo percorso si è sviluppato attraverso tecniche e materiali differenti, dalla pittura a olio ai pastelli, fino alla ceramica e ad altre forme di sperimentazione.
Nella sua produzione la rappresentazione tende progressivamente a lasciare spazio a una pittura più immediata, costruita attraverso forme, cromatismi e impressioni. Napoli occupa un ruolo centrale in questo percorso, diventando uno dei soggetti attraverso i quali Gentile indaga il rapporto tra esperienza personale e realtà esterna.
Il programma prosegue a Palazzo Caracciolo
Napolitudine inaugura un calendario espositivo che coinvolgerà due strutture napoletane. Dal 16 settembre al 16 novembre 2026, infatti, Palazzo Caracciolo Naples Hilton Affiliate ospiterà COMPOSIZIONI di Giordano Martone.
Il percorso comprenderà opere bidimensionali e tridimensionali, assemblaggi e installazioni. Nel chiostro sarà presente anche L’Albero delle Chiavi della Pace, installazione in progress pensata intorno ai temi del dialogo, della condivisione e della partecipazione collettiva.
Napolitudine a Napoli: date e sede
La mostra “Napolitudine” di Luigi Gentile sarà visitabile dal 9 settembre al 9 ottobre 2026 negli spazi del de Bonart Naples Curio Collection by Hilton, in Corso Vittorio Emanuele 133 a Napoli. L’esposizione è realizzata in collaborazione con la Fondazione Luigi Gentile e riprende il progetto dedicato all’artista presentato in precedenza al Maschio Angioino.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

