Dal 18 al 20 settembre la facciata incompiuta della Basilica di San Petronio diventa lo spazio di una ricostruzione digitale dei progetti mai realizzati nel corso dei secoli. L’evento unisce architettura, musica e tecnologia con le proiezioni curate da Luca Agnani Studio
La Basilica di San Petronio a Bologna sarà al centro di un nuovo progetto di videomapping che trasformerà temporaneamente la sua facciata incompiuta in una superficie narrativa. Dal 18 al 20 settembre 2026, Piazza Maggiore ospiterà “La Piazza si Riaccende – I disegni nascosti di una facciata incompiuta”, iniziativa dedicata alla storia architettonica del monumento simbolo della città.
Attraverso la proiezione di immagini e ricostruzioni digitali, il progetto porterà sulla facciata della basilica alcune delle ipotesi elaborate nei secoli per completarne il rivestimento esterno. Le idee di grandi architetti del passato verranno così riproposte in una versione visiva che mette in dialogo patrimonio storico e strumenti tecnologici contemporanei.
Da Palladio al progetto di Mario Cucinella
Il videomapping, ideato da Luca Agnani Studio, racconterà le diverse visioni che hanno accompagnato la storia della facciata di San Petronio, rimasta incompiuta nonostante il ruolo centrale della basilica nella storia artistica bolognese. Le proiezioni mostreranno i progetti attribuiti ad alcuni dei principali protagonisti dell’architettura italiana, tra cui Andrea Palladio, il Terribilia e altre proposte sviluppate nel corso dei secoli, fino alla contemporanea interpretazione “green” firmata da Mario Cucinella.
L’obiettivo dell’installazione è rendere visibili soluzioni architettoniche rimaste sulla carta, trasformando temporaneamente la superficie della basilica in un archivio digitale di possibilità mai realizzate.
Il programma dell’evento inaugurale
La prima serata è prevista per venerdì 18 settembre alle ore 21 e sarà accompagnata da un’introduzione storico-artistica di Jacopo Veneziani, chiamato a raccontare il rapporto tra la città di Bologna e la lunga vicenda progettuale della basilica.
Lo spettacolo inaugurale sarà arricchito dalla presenza di giovani interpreti formati all’Accademia del Teatro Comunale di Bologna: Claudia Ceraulo (soprano), Giulia Alletto (mezzosoprano) e Gonzalo Godoy Sepúlveda (baritono), accompagnati al pianoforte da Pietro Beltrani.
Il programma musicale della serata prevede:
- ROSSINI – Largo al factotum da “Il barbiere di Siviglia”
- ROSSINI – Una voce poco fa da “Il barbiere di Siviglia”
- RESPIGHI – Notturno
- RESPIGHI – Valse-Caressante
- ROSSINI – Già la luna è in mezzo al mare (Tarantella)
- DONIZETTI – Io sono ricco, tu sei bella da “L’elisir d’amore”
- ROSSINI – Duetto buffo di due gatti
Le repliche del videomapping in Piazza Maggiore
Dopo la serata inaugurale, il videomapping sarà riproposto nelle giornate di sabato 19 e domenica 20 settembre con tre appuntamenti quotidiani alle ore 21, 22 e 23. Le repliche saranno accompagnate dalla musica registrata dell’Ouverture del “Guglielmo Tell” di Rossini e si svolgeranno in Piazza Maggiore con accesso libero.
Per gli appuntamenti del 19 e 20 settembre non saranno previsti posti a sedere, mentre durante la serata inaugurale del 18 settembre saranno disponibili posti riservati ai sostenitori della campagna di crowdfunding collegata al progetto “Ricomincio da Me” di Progetto Itaca.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

