Il Premio Strega 2026 entra nella sua fase decisiva con l’annuncio della dozzina dei libri candidati alla LXXX edizione. Dodici titoli, dodici autori e autrici, un primo quadro della narrativa italiana contemporanea prima del passaggio alla cinquina del 3 giugno e della finale dell’8 luglio
Il Premio Strega 2026 ha ufficializzato il 1° aprile i dodici libri ammessi alla selezione della LXXX edizione. L’annuncio è arrivato a Roma, nella Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano, al termine della prima scrematura compiuta dal Comitato direttivo sulle 79 opere proposte dagli Amici della domenica. La corsa al riconoscimento letterario più osservato dell’anno entra così nella fase centrale, quella che porterà prima alla scelta della cinquina e poi alla proclamazione del vincitore.
I 12 libri candidati al Premio Strega 2026
Nella dozzina del Premio Strega 2026 entrano La Rosa Inversa di Maria Attanasio, Storia di un’amicizia di Ermanno Cavazzoni, Donnaregina di Teresa Ciabatti, Lina e il sasso di Mauro Covacich, I convitati di pietra di Michele Mari, Platone. Una storia d’amore di Matteo Nucci, Lo sbilico di Alcide Pierantozzi, La sonnambula di Bianca Pitzorno, L’invenzione del colore di Christian Raimo, Vedove di Camus di Elena Rui, Acqua sporca di Nadeesha Uyangoda e Occhi di bambina di Marco Vichi. È una selezione che tiene insieme nomi già molto riconoscibili e profili più recenti, con un equilibrio abbastanza netto tra grandi marchi editoriali e case editrici di dimensioni meno estese.
Una selezione che torna al romanzo
Tra gli elementi che emergono con maggiore chiarezza c’è il ritorno del romanzo come forma dominante della selezione. Rispetto ad altre annate, in cui avevano pesato di più memoir, autofiction e narrazioni di taglio familiare, questa dozzina sembra orientata verso libri che lavorano maggiormente sulla costruzione della storia, sul personaggio e sull’impianto narrativo. Nella lettura complessiva della selezione tornano inoltre il lavoro, il rapporto tra scrittura e realtà, e una presenza diffusa di materiali storici o comunque di forte impianto ricostruttivo.
I numeri dell’edizione 2026
L’edizione 2026 si muove su numeri ormai strutturali per il premio ma mantiene un peso simbolico particolare, perché coincide con l’ottantesima edizione. Le opere inizialmente proposte sono state 79, firmate da 46 autori e 33 autrici. Il voto finale sarà affidato a 800 aventi diritto: 460 Amici della domenica, 245 votanti dall’estero selezionati attraverso 35 Istituti Italiani di Cultura, 30 voti collettivi espressi da scuole, università e circoli di lettura delle Biblioteche di Roma e 65 lettori forti scelti nel mondo delle professioni e dell’imprenditoria.
Le prossime date: cinquina e finale
Il calendario del Premio Strega 2026 è già definito. Il 3 giugno, al Teatro Romano di Benevento, sarà annunciata la cinquina finalista. La serata conclusiva è invece fissata per l’8 luglio al Campidoglio, con diretta televisiva su Rai 3. In mezzo resta il percorso pubblico dei candidati, destinato come ogni anno a spostare attenzione critica, visibilità editoriale e prime gerarchie di lettura attorno ai libri selezionati.
Appassionato/a di arte, spettacolo e cultura? Segui le nostre pagine Facebook, X, Google News e iscriviti alla nostra newsletter
Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

