Last Updated on 05/05/2026
La Compagnia Stabile del Teatro San Carlo di Foligno porta in scena il celebre giallo di Agatha Christie, tra mistero, passioni e segreti sulle acque del Nilo
Il viaggio continua. Dopo il trionfo di “Dieci Piccoli Indiani” e il mistero su rotaie di “Assassinio sull’Orient Express”, la Compagnia Stabile del Teatro San Carlo di Foligno approda alla terza tappa del proprio percorso tra i capolavori di Agatha Christie con “Assassinio sul Nilo”. Lo spettacolo è in programma dal 15 al 17 maggio 2026 e poi dal 22 al 23 maggio alle ore 21:00, con replica il 24 maggio alle ore 17:00, presso la rinnovata sala della cittadina umbra.
Un delitto sulle acque del Nilo
“Nel cuore dell’Egitto, sotto il sole abbagliante e sopra le acque oscure del Nilo, nulla è come sembra.”
Questa volta ci si trova in Egitto, su un battello lussuoso che solca le acque immobili del Nilo. Il panorama è da sogno, la crociera è perfetta, gli ospiti sono eleganti. Ma l’armonia si incrina presto: un omicidio scuote la quiete apparente e, da quel momento, ogni sguardo cambia significato.
Un’atmosfera densa e sospesa si impadronisce del ponte. Le apparenze si sgretolano, le identità si sfaldano e ogni personaggio rivela ombre, segreti e possibili moventi.
Amore, ossessione e vendetta
“Assassinio sul Nilo” non è solo un enigma da risolvere: è una discesa lenta e avvincente negli abissi delle passioni, della vendetta e dell’ambiguità umana. Sotto il cielo implacabile dell’Egitto, il confine tra amore e ossessione, tra giustizia e vendetta, si fa sempre più sottile.
Ogni parola è una chiave. Ogni silenzio, una minaccia. Il battello si trasforma in un teatro chiuso, claustrofobico, dove la verità è mascherata da menzogne e dove ogni gesto può avere conseguenze fatali.
Il tempo è un alleato del delitto. Lo spazio, un labirinto psicologico. Chi ha qualcosa da nascondere? Chi osserva senza farsi notare? Chi mente con troppa sicurezza? E soprattutto… chi sarà il prossimo?
La regia di Giacomo Nappini Casuzzi
La messa in scena, avvolgente, elegante e inquietante, è firmata dal regista Giacomo Nappini Casuzzi, che cura anche le luci. L’adattamento teatrale è del dramaturg Massimo Bernardo Dolci, mentre Sonia Vathaj, Massimo Rindi, Franco Schiavoni, Michele Pelliccia e Augusto Arcangeli firmano una scenografia pensata per trasportare il pubblico nel cuore di un mistero senza tempo.
L’intento della produzione Teatro San Carlo APS è fare in modo che gli spettatori non siano semplici testimoni, ma complici silenziosi, coinvolti in un’indagine dove nulla può essere dato per certo. C’è un solo modo per scoprire chi mente, chi tradisce, chi uccide… salire a bordo.
Il Teatro San Carlo di Foligno
Dal 1887 a oggi, il Teatro San Carlo di Foligno è un punto di riferimento culturale per il territorio umbro. Nato tra le mura di una chiesa barocca del 1613, è oggi uno spazio dedicato a teatro, musica e formazione, capace di unire memoria storica, arte e comunità.
Gestito dall’Istituto San Carlo, ospita una stagione teatrale, una stagione musicale e diverse attività culturali. Tra queste anche il progetto teatrale e musicale “ProTe[M]us”, con laboratori gratuiti di recitazione, canto corale, danza contemporanea, giocoleria e musica d’insieme, rivolti a giovani e adulti.
La Compagnia Stabile
La Compagnia Stabile del Teatro San Carlo nasce dal lavoro quotidiano di attori e tecnici guidati dal regista Giacomo Nappini Casuzzi. Cresciuta all’interno del percorso formativo “ProTe[M]us”, è oggi una realtà professionale consolidata. Il suo repertorio attraversa testi classici e contemporanei, con produzioni che mettono al centro l’essere umano, le sue contraddizioni e le sue domande più profonde.
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Classe 1977, consulente di comunicazione. Vivo fra Roma e l’Umbria. Prima e dopo la laurea sono passato per varie reincarnazioni: sarto, guerrilla marketer, responsabile ufficio stampa nel settore del trasporto aereo, ghost writer. Mi occupo dello sviluppo di progetti editoriali e organizzo festival letterari. Leggo libri, da scrittore sospeso ne scrivo recensioni.

