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Fonti d’ispirazione, come l’arte romana ha influenzato quella tedesca

Fonti d’ispirazione è la nuova esposizione del Museo Casa di Goethe, visitabile dal 27 febbraio 2020 al 20 settembre 2020. In mostra opere e libri che ispirarono l’arte tedesca

Fonti d'ispirazione, Museo Casa di Goethe- Roma
Fonti d’ispirazione, Museo Casa di Goethe- Roma

Con questa mostra la Casa di Goethe apre un nuovo capitolo della storia dell’arte degli artisti tedeschi presenti nella Roma del XIX secolo. Questi, infatti, non solo studiavano le numerose opere d’arte della Città Eterna, ma leggevano con la stessa passione anche i libri delle biblioteche appositamente allestite per loro. La mostra racconta tutte queste fonti di ispirazione: le opere d’arte, i libri e il materiale d’archivio esposti sottolineano come queste ispirarono le opere d’arte.

Oggetto della mostra la Biblioteca dell’Associazione degli artisti tedeschi

La mostra ha come tema la Biblioteca dell’Associazione degli artisti tedeschi (Deutscher Künstlerverein) attiva a Roma dal 1845 al 1915. Dopo una storia movimentata, questa notevole collezione di libri è conservata dal 2012 alla Casa di Goethe insieme all’archivio storico dell’Associazione. Ed è proprio la storia della collezione che la rende particolarmente preziosa, perché inizia prima dell’associazione stessa.

Nel 1900 la biblioteca accoglie anche il patrimonio delle biblioteche precedentemente fondate. Vengono infatti integrati i volumi della Gemeinschaftliche Lesebibliothek der Deutschen (1795), della successiva Bibliothek der Deutschen (1821) e della Bibliothek der deutschen Künstler (1832). Oggi questa collezione di libri comprende circa 4700 volumi rilegati.

Fonti d’ispirazione: come l’arte romana ha influenzato l’arte tedesca

Con il focus sulle letture personali degli artisti e la prima presentazione pubblica delle numerosi fonti, la mostra getta un ponte dalla cerchia d’artisti intorno a Carl Ludwig Fernow alle varie comunità di artisti a Sant’Isidoro, al Campidoglio e a Villa Malta. Arrivando fino ai più famosi membri dell’associazione come Anselm Feuerbach e Arnold Böcklin. Oltre ai libri e ai documenti storici sono esposte numerose opere d’arte a tema provenienti dalla collezione della Casa di Goethe. Ma anche prestiti di collezioni private e pubbliche, tra cui musei come il Thorvaldsens Museum di Copenaghen e lo Städel Museum di Francoforte.

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Le opere e i materiali in mostra

In mostra una scelta di ritratti di artisti, ma anche opere realizzate a Roma in cui la lettura stessa o l’elaborazione delle tematiche lette giocano un ruolo importante. Con il suo dipinto Laura nel parco di Vaucluse (Historisches Museum der Pfalz Speyer) Anselm Feuerbach ha creato una celebre “immagine di lettura”. Friedrich Overbeck affronta invece la grande importanza della lettura per l’artista nel suo Autoritratto con la Bibbia (Lubecca, Museo Behnhaus Drägerhaus).

Tema centrale è l’ideale dell’arte e dell’artista a Roma intorno al 1800

Le sezioni della mostra sono ordinate cronologicamente e tematicamente. Si inizia con la Gemeinschaftliche Lesebibliothek der Deutschen fondata dal teorico d’arte Carl Ludwig Fernow. Ne facevano parte Friedrich Bury (coinquilino di Goethe a Roma), Wilhelm Friedrich Gmelin, Joseph Anton Koch, Jacob Wilhelm Mechau, Friedrich Rehberg e Johann Christian Reinhart. Un socio particolarmente importante fu Asmus Jacob Carstens. Tema centrale è l’ideale dell’arte e dell’artista a Roma intorno al 1800 in relazione agli scritti che Fernow aveva acquistato appositamente per gli artisti.

Nella seconda sala espositiva la nuova biblioteca è accostata alla Bibliothek der Deutschen Künstler

La “nuova” Bibliothek der Deutschen prosegue la tradizione della “vecchia” biblioteca di Fernow. Fu fondata nel 1821 dalla cerchia di artisti intorno a Johann David Passavant. Parteciparono intellettuali e diplomatici come Christian Karl Josias von Bunsen, Ernst Zacharias Platner e August Kestner. Nella seconda sala espositiva la nuova biblioteca è accostata alla Bibliothek der Deutschen Künstler, creata nel 1832 e sostenuta prima di tutti dal re Ludwig I di Baviera, che la ospitò nella sua Villa Malta donando una grande quantità di libri.

I temi della terza e quarta sala

La terza sezione si occupa delle specifiche letture degli artisti e della loro trasposizione artistica – in gran parte rappresentate della scelta di temi di scritti religiosi e dalle opere di poesia tedesca.

Il tema della quarta sala è il confronto di artisti tedeschi con i poeti italiani Dante, Petrarca, Tasso e Ariosto. Il punto di partenza è il Künstlerverein, la cui biblioteca, dal 1845 in poi aperta tutti i giorni, costituiva il centro artistico e intellettuale dei tedeschi a Roma. Arnold Böcklin, del quale è stato possibile ricostruire tutte le letture romane in dettaglio, è esemplare per l’importanza di questa biblioteca degli artisti tedeschi a Roma.

Orari, costi e indirizzo

Luogo: Museo Casa di Goethe
Indirizzo: via del Corso 18, Roma.
Curatori: Michael Thimann, Ulf Dingerdissen, Maria Gazzetti.
Date: dal 27 febbraio 2020 al 20 settembre 2020.
Orari: 10.00–18.00; chiuso il lunedì.
Ingresso: intero € 6, ridotto: € 5, carta famiglia: € 17.

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