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Outside in, un crowdfunding per un murales green in zona San Paolo a tema LGBTQ+

“Outside In” è un omaggio ai 50 anni del movimento LGBTQ+ che ha segnato un percorso di affermazione del diritto alla felicità e all’affettività di ogni persona. Un’opera d’arte di 250 metri quadrati di pittura mangia smog in ricordo di Karl Du Pigne’

Parte da Roma la campagna di raccolta fondi per il primo murales green a tema LGBT. Outside In è un omaggio ai 50 anni del movimento LGBTQ+ che ha segnato un percorso di affermazione del diritto alla felicità e all’affettività di ogni persona.

Un’opera d’arte di 250 metri quadrati di pittura mangia smog in ricordo di Karl Du Pigne’

Un’opera d’arte di 250 metri quadrati di pittura mangia smog che verrà realizzata nel Municipio VIII nel quartiere di San Paolo a Roma, dove ha sede lo storico Circolo Mario Mieli. Sarà a cura dell’artista olandese JDL, Judith De Leuuw. Un muro per parlare di libertà, identità e rispetto nel segno dell’ambiente, in ricordo di Andrea Berardicurti, detta la Karl Du Pigne’, icona del mondo Lgbqt, attivista appassionato e instancabile del circolo Mario Mieli e draq queen, morto nel 2018, a 61 anni. Questo il link per la donazione: https://www.gofundme.com/f/greenmural.

A promuovere il murales Outside In, Con Vladimir Luxuria madrina d’eccezione

A promuovere il murales Outside In, omaggio ad un’icona del movimento e simbolo non solo italiano di libertà e lotta, è una cordata internazionale tra Italia, Olanda e Stati Uniti, che vede come capofila Yourban2030, la no-profit italiana guidata da Veronica De Angelis. La stessa che ha già regalato a Roma, nel quartiere Ostiense, Hunting Pollution, il murales green più grande d’Europa. Il primo di una serie di muri di tutti, che sono al tempo stesso murales e monumenti, omaggi e opere d’arte a cielo aperto.

Madrina d’eccezione dell’iniziativa sarà Vladimir Luxuria. E’ già online la campagna di raccolta fondi sulla piattaforma GOFUNDME per realizzare il murales, che è al tempo stesso colore e rigenerazione urbana, restyling creativo della città e messaggio. Quindi in grado di trasformare un muro bianco in opera d’arte accessibile a tutti.

Una targa ai piedi del murales con i nomi dei donatori

I donatori avranno il loro nome riportato su una targa ai piedi del murales e contribuiranno alla nascita di un nuovo monumento per tutti e di tutti, inclusivo e partecipato, racconto di un movimento internazionale, a cui ogni persona deve qualcosa. Perché nessun muro si abbatte da solo. Il progetto, fortemente voluto e sostenuto dall’Ambasciata Olandese in Italia, è a cura di Yourban2030 in collaborazione con il Circolo Mario Mieli, con il patrocinio del Municipio VIII di Roma. 

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