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Il ponte volante di Michelangelo è realtà: sul Tevere l’installazione di Olivier Grossetête

Roma ospiterà, sino al 18 luglio, un’installazione temporanea del Ponte Volante di Michelangelo. Un omaggio all’artista rinascimentale, realizzato dall’artista francese Olivier Grossetête…

Foto Twitter/@marklowen

Michelangelo Buonarroti aveva sognato un ‘ponte volante’ sul Tevere che collegasse Palazzo Farnese con Villa Farnesina. Un progetto rimasto incompiuto per 500 anni, ma che vede finalmente la luce grazie all’artista francese Olivier Grossetête. In zona Trastevere, ‘Ponte Farnese’ sarà sospeso sul Tevere grazie a tre grandi palloni aerostatici, che collegheranno l’ambasciata francese a Roma con Villa Farnesina, dall’altro lato del fiume. Si potrà ammirare sino al 18 luglio.

I dettagli della temporanea installazione “riciclabile”

Il ponte volante sarà lungo 18 metri, realizzato con l’aiuto di centinaia di volontari, tra cui bambini e studenti. A realizzare l’opera è l’ambasciata Francese nella Capitale, insieme all’Institut Français Italia e con il supporto del gruppo Webuild, in collaborazione con Villa Farnesina-Accademia dei Lincei. Si trova sul Tevere vicino Ponte Sisto, sospeso all’altezza di 18 metri. Poi il 18 luglio si smantellerà e riciclerà.

La storia del ponte volante

Nel 16° secolo, Papa Paolo III Farnese commissionò all’artista un ponte che collegasse Palazzo Farnese ai giardini di Villa Farnesina, proprietà della famiglia sull’altra riva del Tevere. Il ponte però non fu mai completato. La prima struttura è però tutt’ora presente a Roma, con l’Arco dei Farnesi di Via Giulia.

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