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Paul McCartney compie 80 anni: gli esordi, l’incontro con Lennon e i suoi successi

Paul McCartney compare nel Guinness dei Primati come uno tra i musicisti e compositori di maggior successo nella storia della musica pop, con 60 dischi d’oro e 100 milioni di singoli venduti

Sabato 18 giugno Paul McCartney compie 80 anni e li festeggerà in tour. Si trova infatti negli Stati Uniti con “Got Back”, la sua nuova serie di concerti il cui titolo fa riferimento sia al ritorno al live dopo la pandemia, durante la quale ha inciso il suo ultimo album solista “III”, sia a “Get Back”, documentario firmato da Peter Jackson sulla realizzazione di “Let It Be”.

Il mito dei Beatles

Sir James Paul McCartney nasce a Liverpool il 18 giugno 1942 e nella sua vita non si è fatto mancare nulla. E’ infatti stato cantautore, polistrumentista, compositore, musicista, produttore discografico e cinematografico, sceneggiatore, attore, pittore, poeta, scrittore e attivista. Ma deve tutta la sua fama internazionale come bassista nei Beatles insieme a John Lennon, George Harrison e Ringo Starr. Insieme a Lennon formò una delle coppie di compositori di maggior successo e influenza di tutti i tempi, scrivendo alcune delle canzoni più amate nella storia della musica contemporanea.

L’incontro con John Lennon

Il quindicenne McCartney conosce John Lennon e i Quarrymen, il gruppo che Lennon e alcuni amici di scuola avevano formato, il 6 luglio 1957, a una festa a Woolton, nella St. Peter’s Church Hall.

“Uno dei miei più bei ricordi di John è quando ci mettevamo a litigare: io non ero d’accordo con lui su qualcosa e finivamo per insultarci a vicenda. Passavano un paio di secondi e poi lui sollevava un po’ gli occhiali e diceva “è solo che sono fatto così…”. Per me quello era il vero John. In quei rari momenti lo vedevo senza la sua facciata, quell’armatura che io amavo così tanto, esattamente come tutti gli altri. Era un’armatura splendida; ma era davvero straordinario quando sollevava la visiera e lasciava intravedere quel John Lennon che aveva paura di rivelare al mondo”.

Come nasce la storica band

La zia di Lennon, Mimi Stanley, disapprovava la sua amicizia con Paul per via delle sue origini popolari, mentre il padre di Paul riteneva che Lennon lo avrebbe “messo nei pasticci”, sebbene poi acconsentisse ai Quarrymen di provare in casa sua. È, appunto, Paul a convincere Lennon ad ammettere anche George Harrison al gruppo, seguito da un amico di Lennon, Stuart Sutcliffe, al basso, e da Pete Best alla batteria.

L’impegno sociale di Paul

Dopo lo scioglimento dei Beatles, ha formato i Wings (1971-1979) con la sua prima moglie, Linda Louise McCartney, il compositore Denny Laine e altri musicisti. In seguito ha lavorato da solista componendo anche colonne sonore, musica colta e musica sperimentale. Padre della stilista britannica Stella McCartney, è anche noto per essere un sostenitore del vegetarismo, dei diritti degli animali, dell’obbligo dell’educazione musicale nelle scuole e delle campagne sulla cancellazione del debito del Terzo Mondo.

I successi di Sir James Paul McCartney

Con un patrimonio di 1,2 miliardi di dollari nel 2018 è, secondo Forbes, il musicista più ricco del mondo. La nota rivista Rolling Stone l’ha classificato 11º nella lista dei 100 migliori cantanti e 3º in quella dei migliori bassisti.

McCartney compare nel Guinness dei primati come uno tra i musicisti e compositori di maggior successo nella storia della musica pop, con 60 dischi d’oro e 100 milioni di singoli venduti. La canzone Yesterday è anch’essa nel Guinness come la canzone più eseguita della storia: più di sette milioni di volte solo nelle TV e nelle radio degli Stati Uniti. Il singolo degli Wings del 1977, Mull of Kintyre, è stato il primo singolo a superare due milioni di copie vendute nel Regno Unito.

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