Il 25 dicembre 1931 debutta Natale in casa Cupiello, l’opera teatrale tragicomica scritta da Eduardo De Filippo nel 1931, uno dei suoi lavori più brillanti

Il 25 dicembre 1931 debutta Natale in casa Cupiello, l’opera teatrale tragicomica scritta da Eduardo De Filippo nel 1931, considerata uno dei suoi lavori più brillanti.
La trama di Natale in casa Cupiello
Luca Cupiello vive la tradizione del presepe con l’entusiasmo e l’incoscienza di un bambino, cercando testardamente il consenso del figlio Tommasino, giovane indolente e affetto da una strana cleptomania domestica. L’infantilismo di Luca sarà fonte di guai per la moglie Concetta, fino a scatenare un vero e proprio dramma familiare.
Come nasce l’opera teatrale
La genesi di Natale in casa Cupiello impegnò per quattro anni Eduardo De Filippo. A tal proposito, Eduardo stesso affermò che è stato un “parto trigemino con una gravidanza di quattro anni”. Lo spettacolo fu portato in scena per la prima volta al Teatro Kursaal di Napoli, il 25 dicembre 1931. Quella prima rappresentazione, organizzata insieme ai due fratelli Titina e Peppino, consisteva in un atto unico, corrispondente al secondo dei tre atti, aggiunti in seguito tra il 1932 e il 1934.
Il successo inaspettato
A giugno Eduardo aveva firmato un contratto con l’impresario teatrale che lo impegnava per soli nove giorni di recite per presentare il suo nuovo atto unico subito dopo la proiezione di un film. Il successo della commedia fu tale che la durata del contratto fu prolungata sino al 21 maggio 1932. Dopo la divisione dai fratelli, Eduardo riprese la commedia più volte, rivisitando il testo fino alla versione definitiva del 1977, attualmente la più nota.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

