Last Updated on 11/12/2023
Debutterà giovedì 14 dicembre ore 21, nel Teatro Augusteo di Napoli, il musical “Mare Fuori” diretto da Alessandro Siani. La storia, scritta da Cristiana Farina, Maurizio Careddu e Alessandro Siani, prende spunto dalla trama della serie tv firmata Rai e Picomedia

Debutterà giovedì 14 dicembre ore 21, nel Teatro Augusteo di Napoli, il musical “Mare Fuori” diretto da Alessandro Siani. La storia, scritta da Cristiana Farina, Maurizio Careddu e Alessandro Siani, prende spunto dalla trama della serie tv firmata Rai e Picomedia. La produzione è di Best Live.
Il cast del musical
Protagonisti Andrea Sannino, Antonio Orefice, Maria Esposito, Mattia Zenzola, Giuseppe Pirozzi, Enrico Tijani, Antonio D’Aquino, Giulia Luzi, Carmen Pommella, Emanuele Palumbo, Leandro Amato, Antonio Rocco, Christian Roberto, Giulia Molino, Bianca Moccia, Angelo Caianiello, Pasquale Brunetti, Yuri Pascale Langer, Sveva Petruzzellis, Anna Capasso, Fabio Alterio, Benedetta Vari. La direzione musicale è del maestro Adriano Pennino, le coreografie sono di Marcello e Mommo Sacchetta.
La trama dello spettacolo
L’Istituto di detenzione minorile è una bolla in cui ragazzi ‘interrotti’ hanno la possibilità di capire chi sono e cosa vogliono realmente. Mentre fuori imperversa la guerra dei Ricci contro i Di Salvo, dentro l’IPM i loro eredi, Rosa Ricci e Carmine Di Salvo, si trovano l’una contro l’altro, ma in modo inspiegabile tra loro inizia a scorrere una corrente magnetica che presto si trasforma in un sentimento forte, travolgente. Ad approfittarne sarà Beppe, l’educatore, il quale vede nel loro amore l’antidoto contro l’insensata guerra tra le loro famiglie. La scoperta dell’amore, come un’onda, travolgerà tutti i protagonisti, pur manifestandosi in diverse forme.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

