Dal 15 febbraio, presso il Museo Napoleonico di Roma, sarà possibile visitare “Giuseppe Primoli e il fascino dell’Oriente”, che ha come focus l’interesse del conte Giuseppe Primoli per l’arte del Giappone…

Dal 15 febbraio al 1° settembre 2024, presso il Museo Napoleonico di Roma, sarà possibile visitare “Giuseppe Primoli e il fascino dell’Oriente”, che ha come focus l’interesse del conte Giuseppe Primoli per l’arte del Giappone e, più in generale del continente asiatico.
Scopri le altre mostre di Roma su Uozzart.com
Le opere in mostra
Saranno esposti 14 kakemono – dipinti tradizionali giapponesi – a lui appartenuti: un nucleo dall’importante valore documentario, oltreché storico artistico, la cui peculiarità risiede anche nell’abitudine del conte Primoli di chiedere ai frequentatori del suo salotto di utilizzare gli spazi non dipinti dei kakemono per inserirvi composizioni scritte. Nei kakemono compaiono quindi componimenti autografi, firme e dediche di letterati francesi – tra cui Zola, Claudel, Valery, Loti, Anatole France – di poeti provenzali, di autori e interpreti di opere teatrali, o di esponenti delle case reali d’Europa.
Tra i manufatti anche il ventaglio con scene giapponesi dipinto da Giuseppe de Nittis a Parigi intorno al 1880 per la principessa Mathilde Bonaparte.
Appassionato di arte, teatro, cinema, libri, spettacolo e cultura? Segui le nostre pagine Facebook, X, Google News e iscriviti alla nostra newsletter.
Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

