Dal 25 gennaio, presso la Galleria Deodato Arte a Roma, la nuova mostra dedicata all’artista Jeff Koons, “The balloons world”, che vede protagoniste le iconiche sculture inflatable

Dal 25 gennaio al 25 febbraio 2024, presso la Galleria Deodato Arte a Roma, la nuova mostra dedicata all’artista Jeff Koons, “The balloons world”, che vede protagoniste le iconiche sculture inflatable, tra le quali Balloon Animals, Balloon Dog, la serie dedicata ai diamanti e la ballerina seduta.
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La collezione Celebration si ispira alle decorazioni gonfiabili esposte nei cortili delle case della Pennsylvania centro-meridionale
Al centro dell’esposizione è la collezione Celebration, iniziata negli anni 90, ispirata alle decorazioni gonfiabili esposte nei cortili delle case della Pennsylvania centro-meridionale dove Koons è cresciuto. L’artista ha saputo trasformare oggetti quotidiani in una serie artistica che porta allegria e ottimismo con animali gonfiabili – conigli, cani, scimmie e cigni – riprodotti in sculture ricoperte da un rivestimento cromatico metallizzato e riflettente che conferisce un aspetto insieme fragile e leggero. Il gioioso Balloon Dog Blue, in porcellana di Limoges cromata esposto in mostra, ricorda certamente gli animali che i clown regalano ai bambini nelle feste di compleanno, ma si fa gioco anche delle retorica delle statue equestri presenti in molte città del mondo e potrebbe rappresentare un moderno cavallo di Troia.
Di grande effetto la serie i Diamanti
Di grande effetto la serie i Diamanti, datati rispettivamente 2020 e 2023, ispirati alle sculture monumentali del 1994. “Non si tratta di sfarzo, ma del momento della creazione”, spiega Koons: “Gli agganci ai lati del diamante rappresentano l’energia maschile, mentre il diamante è un uovo.”. Con questa edizione Koons ha raffinato ulteriormente la sua tecnica di lavorazione della porcellana che imita i tagli netti del diamante con il caratteristico effetto di specchio: non è possibile vedere l’opera d’arte senza vedere se stessi.
Seated Ballerina
Seated Ballerina è invece una scultura in legno dipinto che rappresenta una ballerina seduta su uno sgabello, intenta a infilarsi le scarpette. “La ballerina seduta è come una Venere”, ha spiegato Koons. “Potresti vederci la Venere di Willendorf o una delle tante veneri antiche. È proprio un lavoro sulla bellezza e anche sul senso della contemplazione, della quiete“. Nel 2017 la versione colossale gonfiabile – 13 metri di altezza – fu esposta davanti al Rockfeller Center di New York per sostenere il Centro Internazionale per i Bambini Scomparsi e Maltrattati.
Carracci Flower, una preziosa opera dalle linee sinuose che si ispira alle acqueforti erotiche del disegnatore cinquecentesco Agostino Carracci
Infine, Carracci Flower, una preziosa opera dalle linee sinuose che si ispira alle acqueforti erotiche del disegnatore cinquecentesco Agostino Carracci conosciute come Le Lascivie, rappresenta una figura femminile nuda e il suo compagno. In mostra anche alcune pregiate serigrafie della collezione Antiquity, Gazing Ball e la serie di piatti in porcellana Coupe Plates: Tulips, Lips e Play D’Oh.
Chi è Jeff Koons
Jeff Koons è nato a York, Pennsylvania nel 1955. Ha studiato presso il Maryland Institute College of Art di Baltimora e alla Scuola dell’Art Institute di Chicago. Ha ricevuto un BFA da il Maryland Institute College of Art nel 1976 ed è diventato famoso a metà degli anni ’80, come parte di a generazione di artisti che hanno esplorato il significato dell’arte nell’era dei media. Sin dalla sua prima mostra personale nel 1980, il lavoro di Koons è stato esposto nelle principali gallerie e istituzioni di tutto il mondo ed è stato oggetto di un’importante retrospettiva organizzata dal Whitney Museum of American Art e ospitata dal Centre Pompidou di Parigi e dal Guggenheim di Bilbao.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

