Last Updated on 10/05/2024
L’Incredibile Hulk, alter ego del dr. Robert Bruce Banner, è stato creato dallo scrittore Stan Lee e dall’artista Jack Kirby, e la sua prima apparizione risale al 10 maggio 1962

Hulk, alter ego del dr. Robert Bruce Banner, è un personaggio dei fumetti statunitensi pubblicati da Marvel Comics. Creato dallo scrittore Stan Lee e dall’artista Jack Kirby, la sua prima apparizione risale a The Incredible Hulk n. 1 del 10 maggio 1962. Nelle sue apparizioni nei fumetti, il personaggio, che ha un disturbo dissociativo dell’identità, è rappresentato principalmente dall’alter ego Hulk, un umanoide dalla pelle verde, grosso e muscoloso che possiede un grado illimitato di forza fisica, e l’alter ego Bruce Banner, uno scienziato fisicamente debole, socialmente ritirato ed emotivamente riservato, entrambi che tipicamente si risentono a vicenda.
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Chi è il dottor Bruce Banner
Stan Lee e Jack Kirby nel 1962, mentre negli Stati Uniti si era in piena fobia per gli attacchi nucleari, idearono una nuova serie nella quale il protagonista, il dottor Bruce Banner, viene coinvolto in un incidente durante l’esperimento di un nuovo ordigno atomico e subisce una trasformazione genetica che lo trasforma in un essere enorme dalla forza ingestibile se sottoposto a stress o rabbia.
Come nasce il personaggio dell’Incredibile Hulk
Il suo autore si disse ispirato dalla combinazione de Lo strano caso del Dr. Jekyll e di Mr. Hyde e di Solomon Grundy della DC Comics per la creazione di Hulk infatti quando nel 1962 il personaggio esordì sulle pagine della collana The Incredible Hulk la sua pelle era grigia come quella del mostro Solomon Grundy e la trasformazione avveniva solo di notte come nello strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde.
Dalla pelle grigia a quella blu
In questa prima serie il personaggio era inizialmente grigio ma – per problemi tipografici – divenne verde. A proposito, Stan Lee, autore del personaggio, ricorda che «In un primo momento avevo deciso di farlo grigio, visto che, per quanto ne sapessi, oltre ad un farabutto come Solomon Grundy, nessuno aveva mai creato un supereroe dalla pelle grigia. Quando venne pubblicato il primo episodio, il tipografo ebbe qualche problema con il grigio. Così andai a parlare con la squadra tecnica e loro mi dissero: “Beh, sarebbe più facile trovare un altro colore, non preoccuparti, cambiagli il colore poi vedremo”, insomma dovevo scegliere un altro colore. Fu solo allora che mi resi conto che non esisteva ancora un eroe con la pelle verde. Così dissi: “Okay, facciamolo verde”. Fu un vero caso.».
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

