“Fiesta. Il sole sorgerà ancora”, pubblicato da Mondadori nella collana Oscar Moderni, è il romanzo che diede fama allo scrittore americano Premio Nobel per la letteratura Ernest Hemingway

“Fiesta. Il sole sorgerà ancora”, pubblicato da Mondadori nella collana Oscar Moderni, è il romanzo che diede fama allo scrittore americano Premio Nobel per la letteratura Ernest Hemingway.
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La trama del libro
Ampiamente autobiografico – fu scritto in seguito a un viaggio che Hemingway fece, nell’estate del 1924, a Pamplona per la festa di San Firmino – il romanzo narra le vicende di un gruppo cosmopolita di giovani espatriati, con le loro burrascose inquietudini esistenziali e sentimentali. Tra notti insonni trascorse a discutere e sbronzarsi, nei caffè di Montparnasse o nelle arene di Pamplona, i protagonisti ricercano emozioni sempre più forti, che li stordiscano e allontanino il senso del nulla incombente. Pubblicato nel 1926, “Fiesta” ha consacrato il suo autore ventisettenne tra i più importanti scrittori americani grazie allo stile asciutto ed essenziale, con il quale riesce a mettere a nudo l’anima dei suoi personaggi e a infondere loro la vita.
“Fiesta” fece conoscere al mondo l’arte rude e sostanziale di Hemingway
«Non m’importava che cosa fosse il mondo. Volevo soltanto sapere come viverci.»
Tipico personaggio hemingwayano, Jake Barnes, il narratore del libro, è un giornalista americano, minorato in seguito a una ferita di guerra. Annoiato, incapace di trovare sollievo alla sua tormentosa umiliazione fra la bohème cinica e intellettuale di Montparnasse, decide con un amico, Bill, di recarsi in Spagna alla Fiesta di Pamplona. Ai due si aggiungerà Brett, una donna inquieta e affascinante che conosce e ricambia l’amore disperato di Jake – che a causa delle ferite riportate in guerra non è in grado di possederla – ma cerca consolazione accanto a Mike Campbell, uno spiantato e a Robert Cohn, un intellettuale fallito. L’intensa suggestione dell’ambiente, le notti insonni trascorse tra clamorose sbornie e tempestose discussioni, scuotono l’aggressiva arroganza di Mike e l’ingenua presunzione di Robert, mentre Brett trova una breve illusione di serenità nell’amore per un giovane torero. “Fiesta” fece conoscere al mondo l’arte rude e sostanziale di Hemingway, maturata nel clima di quella che fu definita da Gertrude Stein, la “Generazione perduta”.
Chi è Ernest Hemingway
Ernest Hemingway nacque a Oak Park, Illinois, il 21 luglio 1898. Dopo le prime esperienze nel giornale del liceo, nel 1917 passò al professionismo come reporter dello “Star” di Kansas City da dove si dimise per arruolarsi volontario sul fronte italiano della Prima guerra mondiale. Al primo libro “Tre racconti e dieci poesie” del 1923, nel seguirono altri finché, stabilitosi a Parigi, nel 1926 pubblicava “Fiesta” che gli diede subito vasta fama. Ormai si era stabilmente inserito nel gruppo di quella élite intellettuale che faceva capo a Gertrude Stein e a Francis S. Fitzgerald. Intanto nel 1929 usciva “Addio alle armi” e nel 1932 “Morte nel pomeriggio”.
Tornato in America, ne ripartì nel 1934 per partecipare alla prima battuta di caccia grossa in Africa descritta minuziosamente in “Verdi colline d’Africa”. Nel 1936 partecipò alla guerra civile spagnola, concludendo poi il decennio più produttivo della sua carriera letteraria con “Quarantanove racconti” (1938) e “Per chi suona la campana” (1940). Dopo la Seconda guerra mondiale cui aveva preso parte in qualità di corrispondente guadagnandosi con il suo coraggio la Bronze Star, si stabilì a Cuba dove scrisse “Il vecchio e il mare” per il quale gli fu assegnato nel 1953 il Premio Pulitzer, seguito l’anno dopo dal Nobel per la letteratura. Morì a Cuba il 2 luglio 1961.
Scheda del libro
Titolo: Fiesta. Il sole sorgerà ancora
Autori: Ernest Hemingway
Editore: Mondadori. Oscar Moderni
Anno edizione: 2016
Pagine: 227 p.
ISBN: 9788804668114
Prezzo: € 13,50
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Classe 1977, consulente di comunicazione. Vivo fra Roma e l’Umbria. Prima e dopo la laurea sono passato per varie reincarnazioni: sarto, guerrilla marketer, responsabile ufficio stampa nel settore del trasporto aereo, ghost writer. Mi occupo dello sviluppo di progetti editoriali e organizzo festival letterari. Leggo libri, da scrittore sospeso ne scrivo recensioni.

