“Watchmen” è nato dalla collaborazione tra Alan Moore, noto per le sue storie innovative e spesso controverse, e Dave Gibbons, illustratore di grande talento…

Un viaggio alla scoperta dei fumetti che hanno scritto la storia del costume e, anche, dell’arte. Procediamo con Watchmen di Alan Moore e Dave Gibbons.
“Watchmen” è nato dalla collaborazione tra Alan Moore e Dave Gibbons
“Watchmen” è nato dalla collaborazione tra Alan Moore, noto per le sue storie innovative e spesso controverse, e Dave Gibbons, illustratore di grande talento. Pubblicato dalla DC Comics tra il 1986 e il 1987, la serie è stata inizialmente concepita come una revisione di personaggi di Charlton Comics, ma alla fine Moore creò personaggi originali.
“Watchmen” inizia con l’omicidio di uno di questi vigilanti, il Comico
Ambientato in un 1985 alternativo dove i supereroi influenzano la storia mondiale, “Watchmen” inizia con l’omicidio di uno di questi vigilanti, il Comico. L’indagine su questo omicidio porta a svelare un complotto che minaccia l’umanità. La storia si concentra su un gruppo di supereroi in declino, esplorando le loro psicologie complesse e le ambiguità morali delle loro azioni.
“Watchmen” ha ridefinito il genere dei supereroi
“Watchmen” ha ridefinito il genere dei supereroi, introducendo una narrazione non lineare, una profondità psicologica e temi maturi come la decostruzione del mito del supereroe, la moralità, e il potere. La sua struttura complessa, con un uso innovativo della griglia a nove pannelli, ha dimostrato che i fumetti possono essere letteratura di alto livello, cambiando per sempre la percezione del medium.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

