Alexander Calder (1898-1976) è famoso per aver introdotto il concetto di “mobile”, sculture cinetiche sospese che si muovono con il vento…

Alexander Calder (1898-1976) è famoso per aver introdotto il concetto di “mobile”, sculture cinetiche sospese che si muovono con il vento. Nato negli Stati Uniti in una famiglia di artisti, Calder studiò ingegneria prima di dedicarsi completamente all’arte.
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Le sue sculture mobili sfidano la staticità della scultura tradizionale
Le sue sculture mobili, come “L’Appareil en Mouvement” (1934), sfidano la staticità della scultura tradizionale. Calder creava opere che erano in costante mutamento, giocando con l’equilibrio e il movimento. Oltre ai mobiles, realizzò anche “stabiles”, sculture statiche monumentali in acciaio, come il famoso “La Grande Vitesse” (1969) a Grand Rapids, Michigan.
Curiosità
Calder costruì il suo primo mobile su suggerimento di Marcel Duchamp, che coniò anche il termine per descrivere le sue opere cinetiche.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

