Last Updated on 20/12/2024
Gregory Crewdson ha trasformato la fotografia in un’arte narrativa che ricorda il cinema. Ogni immagine richiede mesi di preparazione, con set elaborati e illuminazione meticolosa…

Gregory Crewdson ha trasformato la fotografia in un’arte narrativa che ricorda il cinema. Ogni immagine richiede mesi di preparazione, con set elaborati e illuminazione meticolosa. Crewdson non si limita a scattare: crea interi mondi che sembrano bloccati in un momento enigmatico, lasciando allo spettatore il compito di immaginare la storia che li circonda.
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Scatti indimenticabili
Una delle sue opere più celebri è parte della serie Beneath the Roses (2003-2008). In uno scatto, una donna in abito da notte si trova al centro di una strada deserta, immersa in una luce spettrale. L’atmosfera malinconica e misteriosa di queste immagini cattura il lato oscuro e inesplorato della vita suburbana americana.
Curiosità
Crewdson non scatta mai personalmente le sue fotografie. Paradossalmente, dirige ogni aspetto del set come un regista, affidando il clic finale a un assistente tecnico. Le sue principali ispirazioni includono i film di David Lynch e Alfred Hitchcock, oltre alla pittura di Edward Hopper.
Le sue cinque fotografie più belle





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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

