Last Updated on 20/12/2024
Scopriamo gli scatti più belli di Jerry Uelsmann, il maestro della fotografia surreale che trasformava immagini in poesia visiva. E senza mai ricorrere al digitale…

Jerry Uelsmann (11 giugno 1934 – 4 aprile 2022) è stato un rivoluzionario della fotografia analogica, noto per le sue immagini surreali e poetiche realizzate esclusivamente in camera oscura. A differenza dell’attuale manipolazione digitale, Uelsmann combinava diversi negativi per creare opere d’arte oniriche, usando fino a sette ingranditori contemporaneamente. Il risultato erano scatti che sembravano usciti da un sogno, sfidando i confini tra realtà e immaginazione.
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Untitled e Journey Into Night
Tra le opere più famose troviamo Untitled (1969), dove un albero emerge da un volto umano, simbolo di connessione tra uomo e natura. Un’altra immagine celebre è Journey Into Night (2005), in cui una casa fluttua sopra un paesaggio di nubi, evocando un senso di mistero e isolamento. Questi lavori hanno ispirato generazioni di artisti, dimostrando che la fotografia non si limita a riprodurre la realtà ma può reinventarla completamente.
Curiosità
Nonostante l’avvento del digitale, Uelsmann ha sempre difeso l’artigianalità del suo processo, dichiarando: “Il computer non può eguagliare la magia della camera oscura”. Sorprendentemente, le sue opere non seguivano uno storyboard: ogni creazione nasceva dall’intuito e dall’esplorazione spontanea di forme e ombre.
Gli scatti più belli di Jerry Uelsmann






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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

