Ven. Apr 17th, 2026

Roma, il cantiere della metro C di Piazza Venezia diventa un’esposizione a cielo aperto

Mentre Roma attende il completamento della stazione della metro C a Piazza Venezia, il progetto “Murales. Arte contemporanea in metro” porta un soffio d’arte nel cuore della città…

Mentre Roma attende il completamento della stazione della metro C a Piazza Venezia, il progetto “Murales. Arte contemporanea in metro” porta un soffio d’arte nel cuore della città. Questa iniziativa trasforma il cantiere in una straordinaria esposizione a cielo aperto, offrendo una nuova prospettiva su uno spazio temporaneamente dedicato ai lavori infrastrutturali.

La linea C della metropolitana, che una volta ultimata comprenderà 29 stazioni distribuite lungo 26 chilometri, è ancora in costruzione nonostante i numerosi interventi di modernizzazione avviati per il Giubileo. Tuttavia, grazie a questo progetto artistico, i passanti possono già godere di un assaggio di innovazione e bellezza.

Costellazioni di Roma: l’opera di Pietro Ruffo

L’iniziativa, promossa dalla società consortile per la costruzione della linea C sotto la guida di Webuild e con il patrocinio di Roma Capitale, unisce arte e tecnologia. La prima installazione, Costellazioni di Roma di Pietro Ruffo, abbraccia i silos del cantiere con figure monumentali ispirate alla mitologia e alla scienza.

L’opera misura 10 metri di altezza per 64 di lunghezza e crea un suggestivo ponte simbolico tra passato e futuro. Le costellazioni rappresentano miti fondativi della città, con richiami alla cultura classica e rinascimentale, mentre una mappa topografica del 1850, firmata dall’architetto Luigi Canina, fonde il sapere storico con la visione contemporanea. Questa installazione vuole simboleggiare il continuo dialogo tra radici antiche e modernità urbana.

Un percorso artistico fino al 2026

Il progetto “Murales. Arte contemporanea in metro” proseguirà fino al 2026, coinvolgendo sei artisti di fama internazionale. Tra i nomi di spicco figurano Elisabetta Benassi, Marinella Senatore e il collettivo TOILET PAPER. Un comitato scientifico, composto da importanti istituzioni culturali come la Galleria Borghese e il MAXXI, curerà la selezione delle opere.

Ogni artista realizzerà lavori site-specific che si alterneranno ogni quattro mesi, esplorando i temi legati alla storia e all’architettura di Piazza Venezia. Queste creazioni contribuiranno a trasformare l’area in un luogo d’ispirazione e riflessione.

Appassionati di arte, teatro, cinema, libri, spettacolo e cultura? Seguite le nostre pagine FacebookTwitterGoogle News e iscriviti alla nostra newsletter

Related Post

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Scopri di più da Uozzart

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere