Mer. Mag 27th, 2026

Respect, come nasce l’inno femminista di Aretha Franklin

Originariamente scritta e registrata da Otis Redding nel 1965, “Respect” fu trasformata da Aretha Franklin in un inno femminista e per i diritti civili

Originariamente scritta e registrata da Otis Redding nel 1965, “Respect” fu trasformata da Aretha Franklin in un inno femminista e per i diritti civili. La versione di Franklin aggiunse i celebri cori “R-E-S-P-E-C-T” e “Sock it to me”, che resero il brano immediatamente riconoscibile.

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La registrazione iconica

Registrata presso gli Atlantic Studios di New York, la performance vocale di Franklin è considerata una delle migliori nella storia della musica soul. L’arrangiamento coinvolge anche la sua famiglia: le sorelle Carolyn e Erma Franklin cantarono i cori.

Un inno di emancipazione

“Respect” divenne un inno per i movimenti femministi e per i diritti civili negli anni ’60, consolidando Aretha Franklin come “la regina del soul”. Ancora oggi, il brano è un simbolo di empowerment e lotta per l’uguaglianza.

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