Al PAFF! una retrospettiva senza precedenti racconta l’intero universo creativo di Roberto Raviola, in arte Magnus. Dalle origini a Tex, un viaggio tra disegno e immaginazione

Il PAFF! Palazzo Arti Fumetto Friuli di Pordenone apre le porte a una delle esposizioni più esaustive mai dedicate a un autore italiano di fumetti. Il segno di Magnus. Da Alan Ford a Tex è più di una mostra: è un’immersione nell’universo visionario di Roberto Raviola, noto come Magnus, autore tra i più significativi del fumetto italiano del Novecento.
Curata da Michele Masini, Luca Baldazzi e Giovanni Nahmias, l’esposizione sarà visitabile fino al 12 ottobre e raccoglie circa seicento opere, tra tavole originali, disegni inediti e materiali preparatori. Un corpus ricchissimo, che permette di osservare da vicino l’evoluzione di un tratto diventato iconico e il percorso di un artista capace di spaziare con maestria tra generi e stili.
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Il “Texone” esposto per la prima volta integralmente
Fulcro della mostra è la presentazione integrale delle 224 tavole originali de La valle del terrore, meglio conosciuto come il “Texone di Magnus”. Si tratta di un’opera monumentale, a cui l’autore dedicò anni di lavoro meticoloso, completandola poco prima della sua scomparsa. Pubblicata postuma nel 1996, quest’opera rappresenta oggi una pietra miliare del fumetto western italiano.
Esposte per la prima volta nella loro sequenza completa, queste tavole permettono di cogliere l’impegno maniacale per il dettaglio grafico e la forza narrativa che Magnus riuscì a infondere nel suo ultimo capolavoro. Accanto a esse, la mostra include studi preparatori, appunti e la sceneggiatura originale firmata da Claudio Nizzi, offrendo una visione approfondita del processo creativo.
Tra noir, fantascienza e oriente: le tante anime di magnus
La retrospettiva non si limita a celebrare l’ultima grande opera di Magnus, ma ne ricostruisce l’intero percorso artistico. A partire dagli esordi negli anni Sessanta con i celebri Kriminal e Satanik, fino ad Alan Ford, personaggio cult della satira a fumetti. Ma il racconto non si ferma ai titoli più noti: ampio spazio è dedicato anche alle opere più personali, in cui emerge l’interesse di Magnus per la fantascienza, l’esoterismo e le culture orientali.
Il risultato è un ritratto fedele e sfaccettato, che restituisce al pubblico tutta la ricchezza di un autore capace di superare i confini del genere e di lasciare un’impronta indelebile nell’immaginario collettivo.
un’occasione imperdibile per conoscere (o riscoprire) magnus
Il segno di Magnus non è soltanto una mostra, ma un omaggio alla forza evocativa del disegno e alla capacità di raccontare storie che attraversano il tempo. Un appuntamento che mette in luce il valore culturale del fumetto come forma d’arte, e riconsegna Magnus al posto che gli spetta: quello di maestro insostituibile della narrazione illustrata italiana.
Riepilogando:
📍 Dove: PAFF! Palazzo Arti Fumetto Friuli, Pordenone
📆 Quando: dal 5 aprile al 12 ottobre 2025
🕒 Orari: consultabili sul sito ufficiale del PAFF!
🎟️ Come: ingresso a pagamento, prenotazione consigliata
🎨 Cosa vedere: 600 opere tra tavole originali, disegni, studi preparatori
📚 Per chi: appassionati di fumetto, cultori dell’arte, curiosi di ogni età
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

