Gio. Set 10th, 2026

Paolo Sorrentino al Salone del Mobile 2025 con “La dolce attesa”

Dal rosso dei padiglioni al battito di un cuore di cristallo: il regista premio Oscar Sorrentino firma un’installazione immersiva che riflette sull’attesa come tempo da abitare, non da subire

Alla Fiera Milano Rho, dall’8 al 13 aprile, Paolo Sorrentino presenta La dolce attesa, un’installazione immersiva concepita per il Salone del Mobile 2025. Dopo David Lynch e le sue stanze oniriche del 2024, la Design Week torna a intrecciare linguaggi visivi e sensoriali con un progetto che si muove tra cinema, arte e design.

Nei padiglioni 22 e 24, il tempo si dilata. Il visitatore, prima di accedere, ritira un biglietto numerato: una citazione evocativa degli ambulatori medici, dove il tempo sembra non passare mai. Il riferimento è chiaro: quell’attesa densa, ansiosa, che tutti conoscono. Ma Sorrentino la trasforma. Con l’aiuto della scenografa Margherita Palli e della colonna sonora ipnotica firmata da Max Casacci, l’attesa diventa esperienza, attraversamento, riflessione.

Rosso, movimento e cuore pulsante

Il colore dominante è il rosso, caldo e vibrante, a vestire lo spazio come un’emozione. In questo ambiente sospeso, si cammina, si ascolta, ci si sdraia. Poltrone disposte come stazioni di sosta invitano all’osservazione lenta. Al centro dell’esperienza, un cuore pulsante di cristallo cattura lo sguardo e riorienta l’attenzione su qualcosa di più profondo: il tempo interiore.

Sorrentino spiega che La dolce attesa non è un luogo per restare fermi. Al contrario, si è “costretti ad andare”, a spostarsi nello spazio e nel pensiero. La lentezza diventa movimento, un viaggio che richiama le giostre dell’infanzia, dove tutto ruota ma nulla corre.

Una riflessione poetica sul presente

Quindici candidature ai David di Donatello per il suo ultimo film Parthenope e ora un’installazione che emoziona al pari del suo cinema. Sorrentino porta al Salone una riflessione poetica sul presente: l’attesa, da vuoto fastidioso, può trasformarsi in pausa fertile, in tempo riconquistato. Un esercizio di pazienza che ci chiede di accettare l’incertezza e riscoprire la bellezza della sospensione.

La risposta del pubblico è stata immediata: i biglietti per visitare l’installazione sono andati esauriti in poche ore. Non una mostra da guardare, ma un’esperienza da attraversare, da lasciar risuonare nel corpo e nella mente.

Info utili

📍 Dove: Fiera Milano Rho, padiglioni 22-24
📅 Quando: dall’8 al 13 aprile 2025
🎟️ Come: accesso con biglietto (già sold out)
🎬 Cosa: installazione immersiva firmata da Paolo Sorrentino
🎧 Collaborazioni: Margherita Palli (scenografia), Max Casacci (suono)
💡 Tema: l’attesa come tempo di riflessione, sospensione e bellezza

Appassionati di arte, teatro, cinema, libri, spettacolo e cultura? Seguite le nostre pagine FacebookTwitterGoogle News e iscriviti alla nostra newsletter


Related Post

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Scopri di più da Uozzart

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere