Mer. Mag 27th, 2026

Installazione n. 5: il singolo censurato di Franco Battiato sull’arte contemporanea

Installazione n. 5: il singolo censurato di Franco Battiato sull’arte contemporanea
Installazione n. 5: il singolo censurato di Franco Battiato sull’arte contemporanea

Nel 1989, Franco Battiato incise un brano intitolato Installazione n. 5. Il testo ironizzava sull’arte concettuale

Nel 1989, Franco Battiato incise un brano intitolato Installazione n. 5. Il testo ironizzava sull’arte concettuale: “Un microfono acceso davanti a un blocco di granito, / e il critico applaude l’invisibile suono dell’assenza.”

Scopri gli altri articoli della rubrica “Note d’ombra” su Uozzart.com

Sparito dai cataloghi

Registrato in studio ma mai inserito in album ufficiali, il singolo fu promosso brevemente da una piccola etichetta, poi ritirato. Si parlò di pressioni da ambienti museali. Alcuni dj ne conservarono le copie demo, oggi introvabili.

Il brano fantasma

Solo pochi secondi sopravvivono in un documentario su Battiato, in sottofondo. Il testo completo è stato ricostruito da appunti del suo collaboratore Manlio Sgalambro. È una delle sue canzoni più taglienti e meno conosciute.

Arte contro arte

Installazione n. 5 resta una provocazione. Un atto critico musicale contro l’autoreferenzialità dell’arte contemporanea. Una traccia invisibile, ma molto chiara nel suo bersaglio.

Appassionato di arte, teatro, cinema, libri, spettacolo e cultura? Segui le nostre pagine FacebookXGoogle News e iscriviti alla nostra newsletter

Related Post

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Scopri di più da Uozzart

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere