Mer. Mag 27th, 2026

La sonata modulare che Cage dedicò segretamente a Duchamp

Nel 1949, John Cage scrisse una breve sonata per piano preparato che non venne mai pubblicata ufficialmente. In una lettera, la chiamava Per M., con chiaro riferimento a Marcel Duchamp…

Nel 1949, John Cage scrisse una breve sonata per piano preparato che non venne mai pubblicata ufficialmente. In una lettera, la chiamava Per M., con chiaro riferimento a Marcel Duchamp, di cui era amico e interlocutore artistico.

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Struttura enigmatica

Il brano si componeva di sequenze spezzate, intervallate da pause imprevedibili. Ogni sezione portava il nome di un oggetto: Fontana, Ruota, Valigia. I critici oggi lo leggono come una traduzione musicale degli “oggetti trovati” duchampiani.

Suono e silenzio

Nonostante l’interesse, Cage scelse di non includerlo nei suoi lavori ufficiali. Disse: “Ci sono suoni che restano concetti. E ci sono amici che si capiscono senza applausi.” La partitura è conservata in forma manoscritta alla New York Public Library.

Un dialogo silenzioso

Questo pezzo, quasi mai eseguito, è un dialogo tra due giganti dell’arte del Novecento. Un ready-made in forma di suono. Una conversazione privata trasformata in partitura.

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