Fino al 5 ottobre 2025, è in corso a Roma la personale di Vincenzo Paonessa, Mappe e Tracce – Spazi Neutri. Le sale dello Spazio Africano di Palazzo Brancaccio accolgono più di cento lavori che raccontano la ricerca dell’artista…

Fino al 5 ottobre 2025, è in corso a Roma la personale di Vincenzo Paonessa, Mappe e Tracce – Spazi Neutri. Le sale dello Spazio Africano di Palazzo Brancaccio accolgono più di cento lavori che raccontano la ricerca dell’artista calabrese, oggi residente a Mantova. L’esposizione è curata da Paola Artoni e prodotta da NUMM Contemporary Art.
Scopri tante altre mostre in Italia su Uozzart.com
Geografie immaginarie
Paonessa rielabora vecchie carte geografiche e materiali di recupero per creare non-mappe: territori utopici in cui i confini si annullano. Le sue opere invitano a un viaggio visionario che si oppone alla logica della divisione, trasformando frammenti e tracce in paesaggi interiori.
Spazi Neutri: il nuovo ciclo
Tra le opere presentate a Roma figurano sei lavori inediti raccolti sotto il titolo Spazi Neutri. Si tratta di grandi mappe scolastiche antiche, trasformate da interventi di colore calibrati. Un nucleo che segna una svolta verso forme più essenziali e astratte, dove il gesto e l’ascolto della materia diventano linguaggio.
Un allestimento narrativo
Il percorso si sviluppa come una retrospettiva sentimentale. Vecchi atlanti, rami e oggetti naturali, legati da fili e gessi, compongono simboli e costellazioni. La mostra si chiude con la ricostruzione di uno studio-ambiente: un tavolo da lavoro che diventa mappa stellare, luogo in cui il frammento dialoga con l’universo.
Palazzo Brancaccio come scenario
Il contesto espositivo rafforza il legame tra passato e presente. Palazzo Brancaccio, ultima grande dimora aristocratica edificata a Roma tra Ottocento e Novecento, offre un contrasto suggestivo tra la monumentalità storica delle sue sale e la leggerezza poetica delle opere contemporanee di Paonessa.
Informazioni per i visitatori
La mostra è visitabile fino al 5 ottobre 2025, dal giovedì alla domenica, con orario 10.30-13.00 e 15.00-19.00. L’ingresso è libero.
Appassionato di arte, teatro, cinema, libri, spettacolo e cultura? Segui le nostre pagine Facebook, X, Google News e iscriviti alla nostra newsletter
Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

