Gio. Lug 2nd, 2026

Risvegli: l’arte di Antonio La Rosa illumina via Margutta tra pittura e scultura

Antonio La Rosa
Antonio La Rosa

Dal 25 settembre al 4 dicembre 2025 Il Margutta ospita la personale dell’artista sardo Antonio La Rosa, tra tele evocative e sculture monumentali, tra tele evocative e sculture monumentali

Dal 25 settembre al 4 dicembre 2025 il ristorante vegetariano Il Margutta Veggy Food & Art apre le sue porte a “Risvegli”, la mostra personale di Antonio La Rosa. L’artista porta in via Margutta una selezione delle sue opere più significative, in un percorso che intreccia pittura e scultura per raccontare le contraddizioni della contemporaneità.

Scopri tante altre mostre in Italia su Uozzart.com

L’emozione come linguaggio

La Rosa esplora la condizione umana attraverso lavori che non si limitano a descrivere, ma trasformano la realtà in racconto emotivo. La tela “Risvegli” (2021) diventa manifesto di un’esposizione che oscilla tra fragilità e vitalità, mentre opere come “Una giocata di troppo” (2024) mettono in scena le tensioni della modernità. Con dipinti quali “Stato meditativo” e “Moon’s Silence”, l’artista invita a un viaggio interiore, sospeso tra quiete apparente e turbolenze intime.

La scultura come metafora

Accanto ai dipinti, la mostra propone sculture che si distinguono per forza materica e simbolismo. “Papaveri” (2024) racconta di resilienza e delicatezza, mentre “Lovers.2” (2020) trasforma un abbraccio in monumento universale. Ferro, alluminio e biochar diventano strumenti per riflettere su natura, bellezza e brutalità del mondo.

Uomo e città a confronto

Il rapporto con l’ambiente urbano è un altro nodo centrale. Con “Metropolis.03” (2024), La Rosa reinterpreta l’architettura moderna, mettendo in luce il dualismo tra progresso e solitudine. Le sue opere urbane evocano grattacieli e finestre, trasformando la città in una dimensione mentale in cui la vulnerabilità dell’individuo emerge con potenza.

Una visione curata e condivisa

Per il curatore Marco Dionisi Carducci, le opere di La Rosa sono sintesi tra pensiero e tecnica, capaci di restituire la precarietà e la tensione del nostro tempo. Tina Vannini, titolare de Il Margutta e co-curatrice della mostra, sottolinea invece come “Risvegli” rappresenti dieci anni di ricerca e un invito a guardare oltre l’apparenza, attraverso un percorso visivo che unisce impressionismo, realismo e metafisica.

Chi è Antonio La Rosa

Nato a Calasetta nel 1976 e residente a Roma, Antonio La Rosa ha alle spalle un passato teatrale che ha influenzato la sua produzione artistica. Pittore e scultore, ha scelto il ferro come materiale d’elezione per legami familiari e simbolici. Ha esposto in Italia e all’estero, realizzando opere monumentali come Genius a Vinci e progetti partecipativi come SporchiAmoci le Mani di Vita. Scrittore e poeta, ha pubblicato due raccolte premiate di pensieri e riflessioni. Le sue opere sono presenti in prestigiose collezioni private e in manifestazioni di rilievo come la Biennale di Viterbo e Arte in Nuvola a Roma.

Appassionato di arte, teatro, cinema, libri, spettacolo e cultura? Segui le nostre pagine FacebookXGoogle News e iscriviti alla nostra newsletter

Related Post

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Scopri di più da Uozzart

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere