Fino al 5 ottobre, Roma ospita “La Grande Avventura. Da Ulisse a Corto Maltese”, un ciclo di quattro mostre diffuse che esplorano l’universo di Hugo Pratt…

Fino al 5 ottobre, Roma ospita “La Grande Avventura. Da Ulisse a Corto Maltese”, un ciclo di quattro mostre diffuse che esplorano l’universo di Hugo Pratt. L’iniziativa, promossa dal Festival della Letteratura di Viaggio e dalla società Cong Edizioni, celebra il trentennale della morte dell’artista e anticipa le celebrazioni per il centenario della sua nascita nel 2027.
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Museo delle Civiltà: tra finzione e realtà
Il Museo delle Civiltà, situato in piazza Guglielmo Marconi, presenta un allestimento che accosta le tavole di Pratt a oggetti etnografici provenienti dalle sue collezioni. Maschere, scudi, tessuti e monili provenienti da Oceania, Africa e Americhe sono messi in relazione con le opere del fumettista, evidenziando l’accuratezza della sua documentazione visiva. L’esposizione include anche proiezioni video che approfondiscono il processo creativo di Pratt.
Biblioteca Nazionale Centrale: la “biblioteca di bordo” di Pratt
Alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, in viale Castro Pretorio, è allestita una mostra che ricostruisce la formazione letteraria di Pratt. Tra ritratti e citazioni, i visitatori possono scoprire gli autori che hanno influenzato il suo immaginario, tra cui London, Hesse, Monfreid, D’Annunzio, Rimbaud, Kipling, Coleridge, Melville, Shakespeare e gli americani Fenimore Cooper e Kenneth Roberts. Questa “biblioteca di bordo” offre uno spunto per comprendere le radici della libertà che anima Corto Maltese.
Società Geografica Italiana: rotte reali e immaginarie
Presso la sede della Società Geografica Italiana, in via della Navicella, l’esposizione si concentra sulle rotte geografiche tracciate da Pratt. Un focus particolare è dedicato al confronto tra Corto Maltese e Ulisse, il “primo marinaio” disegnato da Pratt nella sua versione dell’Odissea del 1963. L’allestimento esplora come mito e modernità convivano nell’opera dell’artista, con una sezione dedicata al Pacifico, dalla “Ballata del mare salato” del 1967 all’anteprima de “L’isola di ieri” presentata recentemente al Festival della Letteratura di Viaggio.
Ministero degli Affari Esteri: l’Etiopia nel vissuto di Pratt
Al Ministero degli Affari Esteri, in piazzale della Farnesina, è esposta una selezione di documenti provenienti dall’Archivio Storico Diplomatico. Lettere, telegrammi, foto e appunti ricostruiscono il contesto etiope in cui Pratt visse da ragazzo, frequentando la scuola Vittorio Emanuele III ad Addis Abeba. Questi materiali offrono uno spunto per comprendere le esperienze che hanno influenzato le sue opere “Le Etiopiche” e “Gli Scorpioni del deserto”.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

